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Chiusi per amianto

Se in questi giorni vi trovate a Cagliari e, durante una passeggiata, vi imbattete in via Scirocco, nel Quartiere del Sole, potrete osservare una scuola materna d’infanzia … desolatamente vuota. Il motivo? La presenza di amianto sotto la pavimentazione delle aule e dell’androne. 

 
 

La scuola materna di via Scirocco a Cagliari

La terribile situazione dell’edificio di via Scirocco è già nota da inizio giugno, quando, in seguito ad un sopralluogo dell’Asl (effettuato in primavera su richiesta dei genitori), si è scoperta la presenza dell’asbestoè il termine scientifico del minerale – sotto le mattonelle in linoleum da almeno tre anni, per la “gioia” di papà e mamme di quei 65 bambini che riempiono le aule della scuola e che su quei pavimenti ci hanno giocato per tutto l’anno ed anche di più, alzando il rischio di poter contrarre, come è noto, un cancro.

L’edificio ha dovuto così chiudere i battenti il 10 giugno scorso per i lavori di ristrutturazione e “bonifica”, con la promessa della conclusione degli stessi, da parte del Comune del capoluogo sardo, ad inizio settembre, ossia per la ripresa delle attività scolastiche. Promesse non mantenute; lavori mai cominciati.

asbesto

Settembre è arrivato, e il Dirigente Scolastico, preso atto della situazione immutata tra le mura della sua scuola, ha dichiarato che, al contrario delle rassicurazioni pre-estive fatte dall’amministrazione comunale circa i finanziamenti e i lavori, di fatto «non si è visto un operaio. Mi è stato assicurato che il rifacimento della pavimentazione è sempre in programma, ma non mi è stato detto quando partirà».

Il quadro generale, pertanto, recita così: finanziamenti probabilmente investiti in altre opere cittadine (si spera d’importanza pari o superiore al caso di via Scirocco), un edificio che non è mutato di una virgola negli ultimi mesi – inagibile era e inagibile è rimasto –, la crescente indignazione di tutte quelle famiglie che si sono sentite prese in giro dal Comune e che hanno visto “dirottare” i loro componenti più piccoli in via Zeffiro, in attesa che i lavori, una volta cominciati, giungano finalmente a termine.

La pavimentazione della scuola

L’edificio sotto accusa del Quartiere del Sole, purtroppo, non è l’unico caso presente a Cagliari: tante altre costruzioni presentano condizioni analoghe o perlomeno vicine a quelle appena descritte. Dovrebbero far da monito i crolli nella zona di Piazza d’Armi e via Peschiera in tempi passati, il rischio-alluvioni a Pirri e la sicurezza minata in tanti altri edifici scolastici; tutte situazioni figlie dello stesso problema.

C’è chi punta il dito sull’inadeguatezza da parte del Comune nell’affrontare le tematiche e problematiche attinenti la sicurezza dei cittadini, «evitando – si è detto – di mettere a bilancio somme adeguate per la risoluzione di tali questioni». Di certo quel che appare necessario ed evidente è che non si possono più chiudere troppo gli occhi e le orecchie, a Cagliari come in tante altre città d’Italia e non solo.

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