Chiudiamo la discarica Martucci

La vòra della discarica Martucci

Il comitato “Riprendiamoci Il Futuro”, Legambiente circolo di Mola di Bari, “I Capodieci dalla Campagna al Mare”, chiedono la chiusura della discarica Martucci di Conversano. Ambient&Ambienti riceve e pubblica il comunicato emesso.

La fotografia diffusa il 29 gennaio scorso, è quella che i tecnici nominati dalla Procura di Bari hanno scattato lungo il perimetro della discarica sequestrata in contrada Martucci di Conversano (BA). Lì, dove sono sversati rifiuti, è dove l’acqua (meteorica? percolato?) defluisce e velocemente arriva nella falda acquifera. Di fronte a quest’ulteriore e clamorosa prova, il comitato Riprendiamoci il Futuro chiede la rescissione del contratto tra la Regione Puglia e la società Progetto Bacino Bari 5.

Lo ripetiamo da anni – è scritto nel comunicato -, Contrada Martucci, in agro di Conversano e al confine con il comune di Mola di Bari, non è idonea a ospitare discariche, perché è caratterizzata dalla presenza di numerose vòre (termine locale pugliese per indicare voragini), fenomeni carsici tipici del nostro territorio, che prendono la forma di profondi imbuti e fanno defluire velocemente nel sottosuolo le acque delle piogge (nonché il percolato dei rifiuti).

Nel provvedimento con cui il GIP Annachiara Mastrorilli, il 18 aprile 2013 ha disposto il sequestro penale delle vasche di servizio/soccorso realizzate con l’impianto complesso di trattamento dei rifiuti in contrada Martucci, è scritto che: “in occasione del sopralluogo eseguito il 31 gennaio 2013”, la Procura di Bari ha riscontrato “la presenza di vòre (…)”. Quanto riscontrato evidenzia la possibile presenza di rischio di contaminazione delle acque di falda a causa della diretta comunicazione del percolato di discarica attraverso i predetti punti di comunicazione (vòre e doline)”.

La foto che diffondiamo oggi è la dimostrazione. La Procura di Bari, nel suo comunicato stampa diffuso il 23 aprile 2013, in seguito al suddetto sequestro, ha scritto che “riscontri documentali e testimoniali hanno consentito di accertare la strutturale inidoneità morfologica del sito di contrada Martucci”.

Infatti, il D. Lgs 36/2003 afferma che le discariche non vanno ubicate “in corrispondenza di doline, inghiottitoi o altre forme di carsismo superficiale” (punto 2.1 dell’allegato 1). A questo punto, poiché l’evidenza della presenza delle vòre in contrada Martucci è sempre stata taciuta da chi ha proposto, realizzato e gestito le discariche, dopo le tante irregolarità che sono emerse anche durante l’incidente probatorio,

CHIEDIAMO

al Presidente della Regione Puglia di mantenere fede alla promessa fatta qualche mese fa: rescindere il contratto con la società Progetto Gestione Bacino Bari Cinque per fermare finalmente il disastro ambientale in atto.

Comitato “Riprendiamoci Il Futuro”, Legambiente Circolo di Mola, “I Capodieci dalla Campagna al Mare”

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