Input your search keywords and press Enter.

Cena di Capodanno con il “cremoso” di Renato Carati

Cena di Capodanno. Ai fornelli con lo chef Renato Carati, di origini salentine, nonché ambasciatore della gastronomia italiana in Belgio e in Francia. Il secondo piatto della rubrica “Ricette del benessere” regala profumi tradizionali e sapori innovativi.

Per la cena di Capodanno, oggi diamo un suggerimento firmato dallo chef Renato Carati. Secondo piatto della rubrica “Ricette del benessere“, che è stata inaugurata con l’insalata di quinoa rossa di Sebastiano Lombardi, chef del ristorante Il Pellicano (Porto Ercole).

Cena di Capodanno

Lo chef Renato Carati propone un piatto perfetto per la Cena di Capodanno

Capodanno è il giorno dedicato allo stare insieme, alle grandi tavolate e ai grandi esperimenti in cucina. Nonostante la voglia di cimentarsi in ricette proposte da importanti chef o rinomate food bloggers, noi consigliamo sempre di dare un occhio alla qualità di ciò che consumiamo e proponiamo ai nostri invitati.

LEGGI ANCHE: INSALATA DI QUINOA ROSSA DELLO CHEF SEBASTIANO LOMBARDI

Il piatto dello chef di origine pugliese ma trasferitosi da tanti anni in Belgio, Renato Carati – famoso per essere lo chef dei VIP – propone un cremoso di sedano di rapa, uovo in stampino, crostino di Altamura, cipolla di Acquaviva e bottarga.

Ingredienti semplici e genuini, che lavorati ad hoc, in pochissimo tempo, hanno il potere di inebriare i sensi, dall’olfatto, al gusto alla vista.

Le sfumature cromatiche richiamano l’intensità della terra e i sapori contadini, rivisitati ad arte in un piatto con cui fare bella figura per un antipasto o un secondo piatto per la cena di Capodanno a prova di Chef.

Ecco le fasi della preparazione di un piatto perfetto per la cena di Capodanno

Vellutata di sedano di rapa, uovo in stampino, crostino di Altamura, cipolla di Acquaviva e bottarga.

Per preparare la vellutata:

  • Prendere il sedano di rapa e tagliarlo a cubetti della dimensione di un piccolo mandarino e farli cuocere nel latte per 8/9
    Cena di Capodanno

    Sedano di rapa

    minuti in un pentolino. Quindi mescolare, aggiungendo un po’ di olio extravergine di oliva;

  • una volta terminata la cottura, frullare in un thermomix, aggiungendoci una noce di burro fino a ottenere un bel cremoso;
  • se la preparazione risulta troppo densa, aggiungere un po’ di latte della cottura.

Per preparare l’uovo:

  • Ricetta di Renato Carati per cena di Capodanno

    Uovo nello stampino

    Imburrare uno stampino (il burro deve essere in pomata)

  • sgusciare l’uovo e cuocere al forno in bagnomaria.
  • il tuorlo deve essere morbido, mentre l’albume deve essere cotto.

Per preparare il crostino:

  • Tagliare una fetta di pane di un centimetro di spessore
  • tagliare con un cerchio di 8 cm un disco di pane
  • Fare appena dorare il pane in un po’ di burro.
  • Prendere una cipolla e taglarla finissima, julienne, e farla appassire in un padellino con un filo d’olio
  • quasi in fine cottura, versare un goccio di miele al limone e fare caramellare il tutto. (Max 5/6 minuti)

Come impiattare:

  • Versare in un piatto appena fondo il cremoso di sedano rapa che avrete fatto emulsionare prima di servirlo.
  • Posare la cipolla sul crostino di pane,
  • Mettere l’uovo che avrai tolto dallo stampino sulla cipolla e finire con due finissime fettine di bottarga.
  • Firmare il piatto con qualche gocciolina d’olio d’oliva.

Lo chef Renato Carati ha portato in Belgio, e non solo, la cucina italiana e, in particolare modo quella pugliese, dato che suo padre era di Martano (Salento). Trasferitosi in tenera età, Carati è riuscito nel suo sogno: “dedicarmi a ciò che definirei “l’Italia della Cucina”, e a provare con difficoltà a dare spazio, in Belgio, ad una cucina Italiana di qualità, diversa ma in grado di rappresentare la nostra tradizione”, come dichiara in una intervista rilasciata a lsdmagazine.

Patron de La Table des Matières, a Mons, lo chef Renato Carati sceglie solo materie di prima qualità e di stagione, perché rappresentano il vero principio della sostenibilità. Predilige materie prime italiane, con cui elabora ricette dall’intenso sapore tradizionale e dall’incontro innovativo degli ingredienti. 

La materie prima di qualità e di stagione rappresentano la sicurezza di fare bene al 75%, ovviamente parlando di chi sa poi operare e interpretare. Da sempre ho un principio fondamentale in cucina: provo sempre a lavorare con materie prime Italiane. La nostra è sicuramente l’unica tra le cucine occidentali ad avere autosufficienza nel suo territorio per poter fare sia cucina di tradizione che innovativa.

Nell’insegna della mission di portare la “Puglia nel cuore dell’Europa”, lo chef Carati inaugurerà nel mese di marzo un nuovo ristorante, il cui nome è ancora un segreto, a Bruxelles, a due passi di una delle più chic e frequentate strade del Belgio, nei pressi dell’Avenue Louise”.  

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *