C’é aria di festa, dalla Germania alla Svizzera al Trentino la magia dei Mercatini di Natale

Mercatini natalizi a Erlangen

Profumi, sapori e lo spirito natalizio cominciano a coinvolgere tutti.  In attesa dell’avvio “ufficiale” alle manifestazioni e iniziative, rappresentato dall’atteso 8 dicembre che celebra l’Immacolata, i mercatini di Natale animano interi territori e colorano città e regioni. Germania, Belgio, Svizzera, Trentino, l’attesa per la festa più amata dell’anno è finita e l’atmosfera è quella giusta

 

Mercatini a Norimberga

“Qui è Natale già da fine ottobre”. Le parole di una biologa italiana, incontrata a Erlangen, in piena Franconia, rendono al meglio il clima festoso che anima una delle regioni storiche della Baviera. Sarà per lavoro lì fino al 23 dicembre e, pertanto, si perderà il momento clou. Ma poco importa, perché l’aria di Natale – condita anche dalla neve – si respira già da tempo e sarà un ulteriore bagaglio, nel volo di ritorno, da portare in Italia. Perché la Germania è una delle patrie dei mercatini natalizi, tra stand che appaiono come casette di legno e piccole baite, il Glühwein – una sorta di vin brulè alla tedesca – che aiuta a scaldare il corpo e tanto artigianato locale, mentre si assaggiano le bontà enogastronomiche locali.

Se Erlangen ospita un paio di mercatini natalizi in pieno centro, assicurando comunque un’atmosfera raccolta e quasi intima, basta spostarsi di poco in centri più grandi, come la vicina Norimberga e – un po’ più lontana, a un ‘ora e un quarto di distanza – Monaco di Baviera, per comprendere come il clima di festa e la tradizione facciano rima con attrazione turistica. Si fa addirittura fatica a camminare, infatti, nella piazza più antica di Monaco, Marienplatz, dove gli occhi si rivolgono per l’intera giornata sui tavoli delle casette di legno per scorgere souvenir e prodotti artigianali, ma tre volte al giorno si spostano verso l’alto, per guardare il celebre Glockenspiel, il carillon più grande della Germania che si attiva in uno show gratuito di musiche e statue in movimento a orari prestabiliti.

Tante attrazioni ai mercatini di Norimberga

Particolarmente articolato e disposto su più strade del centro storico è invece il mercatino di Norimberga. Tra le bellissime chiese che fanno da sfondo alle bancarelle, c’è la possibilità di passeggiare e divertirsi, accompagnando i più piccoli tra le suggestioni della ruota panoramica e il fascino di una camminata sui numerosi ponti della città. E, ovviamente, degustando prodotti tipici locali.

I mercatini di Bruxelles

Anche Bruxelles è particolarmente animata in questo periodo: con le sue due location, nel centro storico e nel Bosco de la Cambre, e più di 250 chalet, la capitale belga ospita uno dei mercatini di Natale più suggestivi d’Europa. E si rinnova anche l’impegno per la sostenibilità dell’evento: le decorazioni luminose, ad esempio, sono realizzate con led a basso consumo e tutto lo street food è servito con stoviglie biodegradabili e compostabili.

Mercatini di Natale a Bruxelles

Il fulcro dell’evento è sicuramente il centro storico: il 25 novembre è stato acceso acceso l’albero di Natale della Grand Place, alto venti metri, che quest’anno è decorato con 600 palline color champagne e 2 km di ghirlande luminose a led. A illuminare la piazza anche un suggestivo spettacolo di son et lumière dedicato al tema dell’inclusione e della valorizzazione delle diversità culturali, con video mapping ed effetti speciali.

Tutto intorno alla Grand Place, lungo un percorso di quasi 3 km che si snoda tra le vie del centro storico, si possono visitare oltre 250 chalet in legno, che propongono ogni tipo di idea regalo, tra prodotti di artigianato, addobbi natalizi, manufatti tipici e oggetti vintage.

Tante anche le novità: in Place de la Monnaie è stato allestito un vero e proprio villaggio après-ski dove si possono ripercorrere i fasti delle ultime Olimpiadi Invernali provando il curling, uno degli sport invernali più amati, mentre nel cortile dell’Hôtel de Ville si può ammirare l’installazione dedicata all’artista belga René Magritte, anteprima degli eventi che nel 2023 caratterizzeranno il centoventicinquesimo anniversario della nascita dell’artista.

In Svizzera i mercatini più originali

Anche la Svizzera vanta una lunghissima tradizione in fatto di mercatini. Nel Paese dove tutte le località turistiche, particolarmente le più belle, si raggiungono esclusivamente in treno per godere delle bellezze naturali e mantenere incontaminato il patrimonio naturalistico, anche  chi vuole immergersi nella magica atmosfera dei mercatini può farlo tranquillamente su rotaia, ma anche in bici, con percorsi dedicati. Qui per il 2022 sono quasi 250 le manifestazioni che accompagnano il Natale, a cominciare da quelle per San Nicola, santo amatissimo in Svizzera e che ad esempio a Friburgo (di cui è santo protettore) viene festeggiato il primo fine settimana di dicembre con un lungo corteo e biscotti per i bambini.

ZURIGO mercatino natale
Il Christkindlimarkt allestito nella stazione di Zurigo

I mercatini elvetici accolgono gli ospiti dal 22 novembre fino al 24 dicembre – anche se qualcuno di questi, come per esempio quelli  di Losanna si svolgono vino al 31 dicembre – , ma poco male, perchè fino a quella data è possibile organizzare un vero e proprio tour  a caccia di esperienze tutte diverse tra loro, anche perchè i mercatini sono molto vicini tra loro. A Berna (il cui centro storico è Patrimonio dell’UNESCO) i prodotti in esposizione sono esclusivamente locali e negli stands potrete trovare solo gli artigiani che li hanno realizzati, dal pasticcere al fabbro allo scultore del legno: un modo per familiarizzare con la cultura del posto e conoscere dalla diretta voce di chi ha dato anima e corpo a quei prodotti la loro storia. Di tutt’altro genere il Mercatino che si svolge a Lucerna, dove in esposizione so0no le realizzazioni dei giovani designers che qui confluiscono grazie alla Scuola di Arte e design e alle opere di archistar come Jean Nouvel.

A Montreux un trenino a cremagliera porta direttamente nel villaggio degli elfi con il loro particolarissimo mercatino, mentre a Losanna il centro storico si illumina a festa per un vero e proprio festival di luci, il «Festival Lausanne Lumières», che per un mese intero immerge la città in un’atmosfera prenatalizia. Nel centro storico sono esposte fantastiche opere illuminate di artisti nazionali e internazionali che, insieme al mercato di Natale «Bô Lausanne», conferiscono alla città un nota romantica ed esclusiva.  E c’è anche il Grand Train Tour che collega 9 località (Zurigo, Interlaken, Sciaffusa, San Gallo, St. Moritz, Montreux, Lucerna, Zermatt, Lugano).  Molti di questi mercatini si trovano nelle vicinanze o direttamente dentro alle stazioni ferroviarie, fuori è tutto un tripudio di luci, profumi, colori, illuminazioni e allestimenti artistici spettacolari.

Natale in Trentino

In Italia, la palma di regione più “natalizia” va al Trentino, che si trasforma in un grande palcoscenico pieno di luci, di suoni, profumi, per un intero mese grazie ai Mercatini di Natale.

Quello di Trento, in particolare, giunge quest’anno alla ventottesima edizione e tornerà ad animare le due storiche piazze del centro, Piazza Fiera e Piazza Battisti, fino all’8 gennaio. Le tradizionali casette di legno proporranno il meglio dell’artigianato locale e delle specialità culinarie regionali, con le vie e le piazze del centro storico addobbate a festa, dove camminare in un’atmosfera davvero speciale e capace di catturare visitatori di ogni età. Un ricco programma di eventi ed iniziative collaterali trasformerà il cuore di Trento in “Città del Natale” con la Piazza dei Bambini, la Piazza dei Sapori e tantissimi appuntamenti (Info: www.trentocittadelnatale.it)

Ma è tutta la regione, in effetti, a proporre iniziative e feste. Nel periodo natalizio, l’intero centro storico di Rovereto, ad esempio, diventerà palcoscenico a cielo aperto di installazioni, mostre d’arte e di fotografia, scene della Natività, spettacoli, visite guidate a tema e attività per i più piccoli nel Villaggio dei bambini allestito nei giardini Ex Catasto.
Percorrendo verso sud la Vallagarina, anche il borgo barocco di Ala fino al 24 dicembre si veste a festa per catturare i visitatori grazie alle bellezze architettoniche dei suoi storici palazzi, alle proposte artigianali, agli intrattenimenti. Ad Avio è il castello ad essere il centro del mercatino, con gli stand disposti nel giardino interno, mentre a Nomi il tema è quello dei presepi monumentali, dislocati nelle contrade, nei parchi e nello storico granaio.

Fino al 6 gennaio torna a Levico Terme l’appuntamento con il Mercatino di Natale Asburgico. Ad Arco, nelle settimane che precedono e che seguono il Natale, si passeggia tra le bancarelle e le casette in legno che fiancheggiano la chiesa e nelle principali piazze. A Riva del Garda, invece, i bambini possono andare a trovare Babbo Natale varcando il ponte che porta alla Rocca di Riva dove li attendono laboratori creativi, aree di gioco e dolcetti a volontà.

Cartellone ricco di appuntamenti in Trentino

In pieno inverno il borgo medievale di Canale di Tenno appare ancora più suggestivo. Perché tra stretti vicoli che sembrano arrampicarsi sui pendii della montagna, si aprono i portoni dei cortili e le porte delle cantine che accolgono le bancarelle di un mercatino di Natale dalla bellezza straordinaria.
Spostandosi di pochi chilometri c’è un altro de ”I Borghi più Belli d’Italia”, Rango, teatro nei weekend di un Mercatino di Natale “insolitamente tipico”, tra utensili agricoli, giocattoli in legno e specialità contadine, da ammirare lì dove tutto è rimasto com’era.
Il Mercatino di Natale di Siror, il più antico mercatino di Natale del Trentino, trasforma il centro storico dell’antico borgo di Primiero in un romantico Christkindlmarkt dall’ultima domenica di novembre fino a domenica 18 dicembre.
In Val di Fassa, Moena ape i Mercatini di Natale nella valle dolomitica. Diciassette casette di legno sono distribuite tra le piazze Ramon, Sotegrava e piazzetta Perla Alpina dove, al calar della sera, si ammira l’”enrosadira” sulle Dolomiti.
L’8 dicembre s’inaugura, nella piazzetta antistante l’ufficio turistico, il Mercatino di Vigo di Fassa e dall’8 dicembre porte aperte anche al Mercatino di Campitello. A Cavalese in Val di Fiemme il “Mercatino Magnifico” sarà aperto presso il giardino della Magnifica Comunità di Fiemme, a Ossana in Val di Sole si può curiosare tra le casette del Mercatino di Natale allestito tra le mura di Castel San Michele e nella Piazza Centrale dal 27 novembre all’8 gennaio. C’è poi il Natale in Piazza a Roverè della Luna (3-10-17 dicembre), la Fiera dei Ciucioi a Lavis (3-4 dicembre), Faedo che diventa il Paese dei Presepi nei weekend dal 3 al 18 dicembre, mentre a Mezzolombardo e San Michele all’Adige il 5 dicembre si festeggia San Nicolò.

(ha collaborato Lucia Schinzano)

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