Cave abbandonate: quale futuro per cava Porcili?

Il geologo Ruggero Maria Dellisanti invia ad Ambient&Ambienti una nota sulla grave situazione delle cave abbandonate sulla Murgia e in particolare a Minervino Murge.

Cave abbandonate: partendo dall’interrogazione parlamentare della Senatrice De Petris al Ministro dell’Ambiente e al Ministro della Giustizia

La senatrice Loredana De Petris, Presidente del gruppo misto (liberi e Uguali) al Senato, ha presentato nei giorni scorsi, un’interrogazione diretta al Ministro dell’Ambiente per conoscere qual è la situazione in cui versano i siti di interesse comunitario nei quali sono presenti numerose cave abbandonate e in particolare il sito carsico della cava Porcili, che presenta rilevanti forme carsiche epigee e ipogee, scoperte nel 2005 dal geologo prof. Ruggiero Maria Dellisanti.

Nella sua interrogazione la senatrice pone l’attenzione anche sull’utilizzo dei fondi comunitari ricevuti dalla Regione per la tutela delle aree SIC e ZpS ma che oggi versano in uno stato di abbandono e degrado.

Cave abbandonate: l’abbandono del sito carsico di cava Porcili a Minervino Murge

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La cava Porcili , uno degli ipogei carsici più rilevanti del territorio di Minervino Murge

«La senatrice  – scrive Dellisanti – interroga anche il Ministro della Giustizia in merito alla grave situazione del sito di cava Porcili dov’è presente il gruppo dei sei ipogei carsici e dello sversamento dei rifiuti anche pericolosi effettuati nell’area SIC e ZPS di Minervino Murge. La nutrita interrogazione pone anche la richiesta, al Ministro dell’ambiente, se non ritenga utile informare l’OLAF (Ufficio europeo per la lotta antifrode) in relazione alle quote dei fondi ricevuti dalla Regione Puglia per la Rete Natura 2000 nel quale ricade il sito della cava e non utilizzati per la sua tutela

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Nel territorio di Minervino Murge sono presenti oltre quaranta ipogei carsici tutti catalogati e censiti nel catasto regionale delle grotte pugliesi e tutelati dalla L.R. n. 33 del 04/12/2009. «Un patrimonio geologico ambientale d’inestimabile valore nazionale e comunitario – continua il geologo – , di cui però sembra che nessuno delle quattro amministrazioni Comunali che nei tredici anni dalla scoperta del sito carsico della cava Porcili, dove sono concentrati ben sei ipogei con fenomeni carsici a vista, abbiano compreso le potenzialità del sito».

Nuovi sviluppi per le cave abbandonate

«La potenzialità dell’area – sono sempre parole di Ruggiero Dellisanti – , estesa per circa sei ettari, potrebbe essere in grado di richiamare forme di turismo sostenibile come la creazione di un centro speleologico regionale in grado di svolgere attività di ricerca sulla storia geologica della Regione dove è possibile leggere, tra i vari strati dei calcari di superficie e di profondità, l’evoluzione della piattaforma carbonatica dalla quale oltre cinquanta milioni di anni fa è sorta la nostra Regione.

«L’interrogazione della senatrice De Petris apre scenari tutt’ora inediti per il territorio murgiano e di Minervino Murge in particolare per la presenza di tante cave abbandonate per le quali non sono mai state effettuate le operazioni di ripristino ambientale, obbligatorie nel momento in cui l’attività estrattiva si è esaurita; la Senatrice interroga così il Ministro sul possibile utilizzo delle aree di dello sversamento di rifiuti anche pericolosi».

Il testo dell’interrogazione  della senatrice De Petris

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