Amianto

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Di Amianto si muore! Quello delle malattie professionali asbesto-correlate è un fenomeno in crescita. Una catastrofe che secondo la stessa INAIL avrà il suo picco malati nel 2015. Fino alla fine degli anni ‘80, quando in Italia è stato dichiarato fuorilegge, l’amianto è stato utilizzato in maniera indiscriminata nella composizione di oltre 3000 prodotti, alcuni di uso molto comune come mastici, sigillanti, corde, tessuti, condutture d’acqua, sedie da spiaggia. Nel nostro Paese ci sono ancora 2,5 miliardi di metri quadri di tettoie in cemento amianto, pari a 32 milioni di tonnellate e molte tonnellate di amianto friabile, per un totale di amianto puro di circa 8 milioni di metri cubi. Ma l’Eternit è tutt’altro che quel materiale che si è voluto far credere eterno e di cui sono state sottaciute le conseguenze dannose per la salute. A causa dell’usura, delle vibrazioni, delle infiltrazioni d’acqua i materiali di amianto hanno la capacità di rilasciare nell’aria microfibre killer. Ne basta una, 1300 volte più sottile di un capello umano, per uccidere. Nel dossier che vi presentiamo, Ambient&Ambienti ha raccolto denunce e testimonianze su un problema che purtroppo esiste ed è assai grave.

L'EDITORIALE

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FOCUS

DOSSIER

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Copenaghen: amministratori smart per città smart

Città intelligenti richiedono soluzioni intelligenti ma, soprattutto, amministratori intelligenti e lungimiranti. Copenaghen, da questo punto di vista, rappresenta un esempio da seguire Pino Bruno, Giornalista,...

Migrazioni ambientali e climate change

Non è possibile separare i problemi ambientali da quelli sociali, ed è fondamentale elaborare una strategia educativa che spieghi ai ragazzi questi problemi, perchè questi crescano pensando che trovare una soluzione è possibile. Tale è l’obiettivo del progetto SAME World, impegnato affinchè la scuola faccia proprie le sfide poste dal cambiamento climatico e dalle migrazioni ambientali.