Arrampicarsi lungo la parete del nuovo Istituto Alberghiero di Castellana Grotte (BA) non deve essere stato facile, ma certi sforzi a volte vanno fatti perché di mezzo c’è la cultura e l’istruzione. E così è toccato proprio ad una specialissima Befana (in realtà componente del Gruppo Speleologi di Castellana), lo scorso 6 gennaio dapprima volteggiare e poi consegnare nella mani del presidente della Provincia, Francesco Schittulli le chiavi della nuova sede scolastica del’IPSSEOA, l’Istituto Professionale di Stato dei Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti anche il sindaco di Castellana, Tricase e il dirigente scolastico, La Stella che non hanno nascosto la loro soddisfazione per il risultato raggiunto.
La nuova sede si trova in contrada Rosatella; è dotata di 31 aule e ospita 1000 studentiche dal 7 gennaio non sono più costretti a fare i pendolari tra Castellana, Putignano e Polignano. Il nuovo complesso scolastico, in realtà tanto nuovo non è, era già bello e costruito da una decina d’anni, ma non era mai stato inaugurato e tantomeno reso operativo.Alla Provincia di Bari (unico ente finanziatore) ristrutturarlo è costato un milione e quattrocentomila euro. «I materiali utilizzati – come ha sottolineato durante la cerimonia di inaugurazione l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Di Perna – sono tutti all’avanguardia e ovviamente assolutamente compatibili con l’ambiente».
La scuola occupa una superficie di cinque mila metri quadri ed è dotata di quattro laboratori di cucina, tre sale e due sale dedicate al ricevimento. L’ulteriore nota positiva è costituita dal materiale professionale dei laboratori di cucina che è stato interamente fornito dall’ospedale De Bellis di Castellana in cambio dei servizi dell’Alberghiero in occasione di convegni.
Ma i ragazzi dell’Alberghiero non si potranno dilettare solo in cucina. Infatti, una volta messi da parte pentole, padelle e tabelle nutrizionali, potranno dedicarsi allo sport. Anzi potranno dedicarsi a varie attività sportive grazie ad una tensostruttura all’esterno dell’Istituto. Perché se è vero che si pensa meglio a pancia piena, è anche vero che si agisce meglio a pancia… piatta.


