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Caso Ilva, gli ambientalisti chiedono la verità

Il caso ILVA continua a sollevare polveroni. Questa volta a causa delle smentite giunte direttamente dall’assessore regionale alle Politiche della Salute Ettore Attolini, sull’aumento relativo ai ricoveri in Oncologia e alla spesa dei farmaci antitumorali. Ad entrare in scena gli ambientalisti Rossella Balestra (Donne per Taranto), Fabio Matacchiera (Fondo Antidiossina Taranto) e Alessandro Marescotti (Peacelink) per chiedere giustizia e verità alla Regione Puglia che spesso ha omesso quale fosse la reale situazione nella città di Taranto. L’allarme era esploso dopo le dichiarazioni della responsabile del Controllo spesa farmaceutica dell’Asl Rossella Moscogiuri, agli incrementi nel primo semestre 2012 del 50% dei ricoveri in Oncologia, del 60% dei ricoveri in day hospital e del 40% degli accessi ambulatoriali sempre per patologie tumorali. L’allarme è costato l’avvio di un procedimento disciplinare per provocato allarme e la secca smentita dell’assessore Attolini, il quale ha precisato che i dati in possesso sono solo riferiti al primo trimestre e indicano un incremento dei ricoveri del 10% con un contestuale calo peraltro del numero di pazienti residenti a Taranto (dal 93% al 76%). «La Regione non spenga le nostre fiaccole per chiedere giustizia e verità», hanno aggiunto gli ambientalisti anche in riferimento alla fiaccolata organizzata ieri sera nelle strade del centro cittadini. «In queste ore, sugli effetti dell’inquinamento a Taranto, di dati ne circolano tanti, anche a sproposito. Però il problema esiste e noi lo denunciamo da 20 anni»: con queste parole Michele conversano,direttore del Dipartimento di prevenzione della Asl di Taranto, è intervenendo l’altro ieri alla cerimonia inaugurale del 45esimo congresso nazionale degli igienisti della Siti (Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica), in corso al Forte Village di Santa Margherita di Pula (Cagliari), dove quest’oggi lo stesso Conversano sarà formalmente investito del prestigioso incarico di presidente nazionale della Siti.

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