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Case ‘green’ per combattere la crisi: le proposte del “FutureNow 013”

Quella di Foggia è la quinta tappa di "FutureNow 2013", che si concluderà il prossimo 11 ottobre a Cosenza

Da una parte, le aziende leader di settore impegnate nella presentazione di materiali e tecniche innovative per la costruzione di edifici sostenibili; dall’altra architetti, geometri e progettisti pronti ad ampliare le loro visuali professionali ed accogliere una nuova sfida. Sono stati circa 200 i professionisti – tra architetti, ingegneri edili e civili, imprese di costruzione, maestranze e utenti finali – che si sono dati appuntamento a Foggia, per la quinta tappa di FutureNow 2013: il futuro delle costruzioni, il convegno dedicato ai nuovi concept per costruire e ristrutturare immobili a elevata efficienza energetica.

La rivoluzione in atto –  Obiettivo dichiarato di FutureNow,  infatti, è proprio quello di spiegare come costruire edifici sostenibili, illustrare nuove strategie di vendita degli stessi, offrire spunti di riflessione e suggerimenti su come fronteggiare l’attuale periodo di trasformazione del settore edile. Insomma, mettere in contatto tutti gli attori – consapevoli o meno – di quella che è una “rivoluzione epocale” in atto.

A fronte del crollo del vecchio mercato, l’edilizia sostenibile cresce e si sta radicando sull’onda di fattori propulsivi quali sostenibilità, innovazione e energy technology (nella foto, gli stand informativi di FutureNow)

«Il futuro dell’edilizia sostenibile è adesso, ed è la risposta concreta all’attuale crisi del mercato immobiliare», ha spiegato in apertura dell’incontro Antonio Stragapede, architetto e consulente del Centro di Fisica Edile di Gravina di Puglia, tra gli organizzatori dell’incontro. «Il ruolo del settore edilizio è essenziale per favorire la ripresa del sistema economico nazionale e locale. Per questo stiamo lavorando concretamente nella definizione di parametri legati alla qualità e all’innovazione da introdurre nella filiera delle nuove costruzioni». L’attuale crisi del mercato, infatti, è il sintomo più evidente di questo passaggio a nuovi concept edilizi. Dal 1997 al 2007, infatti, è stata registrata una sovrapproduzione di edifici calcolata nell’ordine di 1,1 miliardi di mc. L’invenduto è in constante aumento ma, a fronte del crollo del vecchio mercato, l’edilizia sostenibile cresce e si sta radicando sull’onda di fattori propulsivi quali sostenibilità, innovazione e energy technology. A sostenere lo sforzo di una via mediterranea alla sostenibilità edilizia, vi è anche la Regione Puglia che ha recentemente aggiornato il protocollo ITACA che non riguarda pià solo le nuove costruzioni ,ma anche gli interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale già esistente.

Scenari di edilizia sostenibile – A parlare di scenari di sviluppo per la green economy ed edilizia sostenibile è stato il presidente e direttore generale A.Fo.Ri.S. Impresa Sociale, Gian Maria Gasperi. «Con l’introduzione del concetto di ‘edificio ad energia quasi zero’ e di importanti novità procedurali in materia di attestazioni della qualità energetica degli edifici (‘prestazione’ in sostituzione della vecchia ‘certificazione’) avremo nuove e più coerenti modalità di calcolo delle prestazioni energetiche e migliori condizioni di utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici».

Il presidente e direttore generale A.Fo.Ri.S. Gian Maria Gasperi (in piedi) durante FutureNow 2013 a Foggia

Un immobile costruito secondo i parametri dell’efficienza energetica e della sostenibilità, infatti, consente all’utente finale di risparmiare fino all’80% sui costi energetici, di migliorare il comfort, incrementare il valore immobiliare nel tempo, ridurre le emissioni di anidride carbonica e contribuire realmente alla tutela dell’ambiente. A concorrere a questo tipo di risultato, i nuovi materiali che vengono presentati ed illustrati con dovizia di particolari nel corso del tour, con intento formativo/informativo e non meramente commerciale. Dall’alternativa minerale (calcestruzzo cellulare) ai nuovi sistemi isolanti per un comfort termo-acustico; dai sistemi di ventilazione meccanica controllata all’evoluzione dei sistemi a secco con le lastre in gesso-fibra. Dopo la partecipata tappa foggiana, la carovana di esperti del “FutureNow 013” non si ferma e approderà, per il suo ultimo appuntamento, a Cosenza il prossimo 11 ottobre.

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