Cartolina da Denver, avanguardia ambientale

Dalla Convention democratica del 2008 Denver ha portato a compimento un ingente progetto esclusivamente a tinte verdi

Seicentocinquantamila abitanti. Adagiata tra alcuni altipiani delle Montagne Rocciose, da un lato, e sulle rive del fiume South Platte, dall’altro. Ad un’altezza importante dal livello del mare – circa un miglio – sorge la città di Denver, chiamata (per l’appunto) the Mile-High City.
La Denver che voleva essere – Per capire cosa rappresenti oggi la città americana di Denver, dal punto di vista ambientale, bisogna risalire alla Convention democratica del 2008 – tenutasi proprio nella capitale dello Stato del Colorado, presente tra gli altri anche l’allora senatore dell’Illinois Barack Obama – in cui si schiudevano prospettive e speranze di una città che avrebbe fatto del progresso ambientale il suo punto di riferimento per gli anni a venire. In quell’anno iniziavano a circolare i primissimi autobus ibridi, crescevano e “si allungavano” le piste ciclabili, le auto elettriche erano ancora un obiettivo cui tendere, aumentavano gli alberi piantati nei parchi le luci nei semafori venivano sostituite dai LED.
Tutte idee interessanti, ma – come nella stragrande maggioranza dei casi – la difficoltà è più sociale e mentale: riuscire a modificare stili di vita, cambiare le abitudini dei cittadini, abituarli non a rinunciare a qualcosa, bensì ad offrire delle alternative concrete, tangibili, all’altezza. A distanza di poco meno di dieci anni si può tranquillamente affermare che tutte le premesse – e promesse – siano state rispettate. E non solo.
Lo zoo di Denver è uno dei polmoni verdi della città
La Denver che è – Oggi Denver si può definire una delle città più green del panorama statunitense e forse anche di più: tanti piccoli polmoni verdi nella città (compreso uno zoo), tante piste ciclabili e un servizio eccellente e funzionante di bike-sharing, tante strade chiuse al traffico. Le stesse attività commerciali hanno avuto una svolta ecosostenibile, adeguando gli edifici a parametri più vicini al rispetto dell’ambiente, e tutti – sia pubblici che privati – aderiscono al progetto Denver Recycles, un’iniziativa capillare e minuziosa di riciclo di tutti i tipi di materiali.
L’aeroporto internazionale di Denver è all’avanguardia dal punto di vista ambientale

Più singolare è la questione legata al Denver International Airport: negli ultimi dieci anni l’aeroporto è diventato all’avanguardia dal punto di vista ambientale, in grado di ridurre al minimo le emissioni di CO2, e con l’installazione di quattro grandi pannelli fotovoltaici capace di fornire energia per oltre 2.500 abitazioni. In più, negli ultimissimi anni ha sostituito le convenzionali bottigliette di plastica per l’acqua con un impianto idrico di acqua potabile. Per buona pace della plastica.
Dietro una crescita così esponenziale non può che esserci un grande investimento nel settore scientifico. La città ospita il Centro Nazionale per la Ricerca sull’Atmosfera, il Museo Nazionale di Natura e Scienza ed il Laboratorio Nazionale delle Energie Rinnovabili.
Se non è un paradiso ambientale questo…

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