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Caro freddo, ti tengo a bada

 

Secondo la società Rse (Ricerca sul Sistema Energetico) il 65% degli edifici residenziali ha più di 40 anni. Che significa? Che più della metà degli italiani vive in case vecchie. E chiaramente una casa vecchia non ha le stesse prestazioni energetiche di una casa di nuova costruzione, magari progettata seguendo i principi della bioedilizia e pensata per ottenere il massimo risparmio energetico. Tuttavia, anche  chi vive in una casa vecchia può fare dei piccoli interventi di riqualificazione energetica, riducendo i consumi del 30%. Ad un occhio miope potrebbe sembrare un risparmio di poco conto,  ma a livello nazionale questo equivarrebbe a un risparmio di 8 milioni di tonnellate di petrolio, con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a 19 milioni di tonnellate. Che non sono certo noccioline. Ma cosa fare subito per rinnovare la vecchia casa e non spendere un patrimonio?

I ventilatori a soffitto possono contribuire a redistribuirev l'aria nella stanza

I ventilatori a soffitto possono contribuire a redistribuire l’aria nella stanza

Cambia le finestre o le tapparelle – Se parliamo di dispersione del calore, la prima cosa da fare è avere dei buoni infissi. Se gli infissi di casa sono troppo vecchi, è il caso di pensare a sostituire le finestre. Le conseguenze: spifferi ridotti, risparmio sul riscaldamento (perché ci sarà meno dispersione); senza dire che un buon infisso torna utile d’estate, quando invece c’è bisogno di raffrescare l’ambiente.

La scelta migliore è quella degli infissi ad alta efficienza energetica ma questi sono molto costosi; per cui se si vuole rinnovare la casa ma  senza spendere troppo si può optare per la sostituzione delle tapparelle (che costano meno degli infissi). Meglio scegliere preferibilmente delle tapparelle color argento o bianco, cioè dei colori che respingono il calore mantenendo quello prodotto all’interno della casa.

Sostituisci i doppi vetri – Il vetrocamera, ossia i doppi vetri, sono la soluzione migliore per non disperdere il calore prodotto nella casa all’esterno. Come si vede in questo post, si tratta di due lastre di vetro distanziate tra loro e maggiore sarà lo spazio tra i due vetri, maggiore sarà l’isolamento ottenuto.

Per l’installazione si possono sostituire i vecchi vetri con i nuovi doppi vetri. Questa soluzione si rivela molto semplice, economica ma anche efficace. Si può persino farlo da soli, se si ama il fai da te. In alternativa, si può valutare se aggiungere una seconda intelaiatura a quella già esistente: in questo modo si otterranno dei doppi infissi e avendo due finestre sovrapposte l’isolamento sarà molto migliore sia termicamente che acusticamente.

Sostituisci la caldaia – Se in casa c’è uno scaldabagno elettrico l’unico consiglio per risparmiare energia (e fare un buon intervento di riqualificazione energetica) è quello di sostituirlo con una caldaia a condensazione. Se invece la caldaia è vecchia, ricordate di farla controllare ogni anno e se non va più, meglio sostituirla. Ricordate sempre di regolare il termostato a 19 °C, in questo modo il calore sarà costante e si risparmierà qualche euro all’anno.

Installa dei ventilatori da soffitto – Se la casa non è solo vecchia, ma anche antica, probabilmente avrà i soffitti molto alti: questi ambienti sono davvero difficili da riscaldare, anche perché il calore tende a salire verso il soffitto e riscaldarle diventa molto costoso. Se si installano dei ventilatori a soffitto, riuscirete a spingere l’aria intrappolata in alto, verso il basso lungo le pareti. Con un semplice ventilatore a soffitto quindi otterrete negli ambienti una buona circolazione dell’aria che consentirà di riscaldarli in maniera più uniforme, agevolando il lavoro dei riscaldamenti.

Isola le pareti – Un altro piccolo accorgimento che non costa molto e permette di rinnovare la casa vecchia è quello di isolare le pareti che confinano con l’esterno usando dei pannelli in polistirene, che non è un materiale molto economico (costa circa 5 euro circa al mq) ma allo stesso tempo ha ottime prestazioni isolanti; in più non presenta pericoli per l’igiene ambientale e le falde acquifere né rilascia gas tossici. Inoltre è un materiale atossico che non marcisce, non ammuffisce e non crea batteri.

Un’alternativa ancora più economica, anzi a costo zero ma ovviamente con una resa meno efficiente è quella di spostare di tutti i mobili della casa sulle pareti che danno all’esterno, abbassando le dispersioni dovute al freddo.

Isola il pavimento con i tappeti – Se la vostra casa è vecchia e vi accorgete che i pavimenti sono freddi, riscaldate l’ambiente con i tappeti. Sceglieteli molto spessi: oltre ad arredare la casa, i tappeti aggiungono un altro strato di isolamento a terra, intrappolando il freddo e impedendo infiltrazioni e il raffreddamento della stanza.

(Testo: Marilisa Dones – fonte: habitissimo –   foto: habitissimo)

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One Comment

  • Michele ha detto:

    La sostituzione degli infissi può incidere veramente di molto sulla riduzione dei consumi globali. Ho potuto constatarlo personalmente. Ottimi gli altri consigli

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