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Carnevale è green in Puglia e Basilicata 

Dal suggestivo Carnevale dei Rumita a Satriano di Lucania alle attesissime sfilate di carri allegorici a Putignano, Corato, Manfredonia fino alla “Morte te lu Paulinu” in Salento. Tutti gli appuntamenti fino a martedì grasso

Ed eccoci al weekend che chiude il Carnevale. Per la festa più profana dell’anno, Puglia e Basilicata hanno tradizioni millenarie che vale certo la pena di ricordare.

Carnevale in Puglia

A Putignano, in provincia di Bari, risale al 1394 uno dei più spettacolari Carnevali del Sud Italia. La sfilata di carri allegorici, che nulla ha da invidiare a quella di Viareggio, ha tra i protagonisti la Farinella, maschera tradizionale e al tempo stesso piatto locale, una minestra di orzo e ceci. Domenica 11 febbraio ultima sfilata alle ore 15.30. Informazioni:  www.carnevalediputignano.it.

A Corato, provincia di Bari, la 39a edizione del Carnevale Coratino ha per tema “La Bellezza”. Le attesissime sfilate tradizionali di carri allegorici e gruppi mascherati si terranno domenica 11 (e martedì 13 febbraio) e percorreranno le vie principali del centro cittadino.

La sfilata delle meraviglie

A Manfredonia, in provincia di Foggia, il Carnevale mette in atto una grandiosa parata di carri che si è meritata il titolo di Sfilata delle meraviglie. Alla sua preparazione partecipa davvero tutta la città ,anche i ragazzi e le scuole. Il Club di Territorio di Manfredonia organizza per domenica 11 febbraio una giornata speciale in occasione del Carnevale: previsti la visione della sfilata dalla tribuna, il pranzo in un ristorante tipico, le visita al museo nazionale e la sosta presso botteghe artigiane con degustazione di prodotti tipici. Info e iscrizioni: manfredonia@volontaritouring.it.

Scendiamo verso il sud barese a Monopoli. l’appuntamento è con  l’edizione 2018 del “Carnevale dei Bambini”.

Le iniziative si terranno in Piazza Vittorio Emanuele domenica 11, lunedì 12 e martedì 13 febbraio con la partecipazione di 47 Classi delle Scuole Primarie di Monopoli (circa 1.100 Alunni), che si esibiranno con i Balletti di Danza Moderna preparati in occasione del Progetto “Sport = Salute per tutti: abili e diversamente abili”, patrocinato dalla Regione Puglia e dalla Città di Monopoli e con la partecipazione di 7 Scuole di Danza di Monopoli, 2 di Polignano a Mare e 2 di Fasano, che presenteranno circa 40 coreografie, per un totale di altri 500 Bambini.

A Martignano, nella Grecìa Salentina sono 28 anni che la “Morte te lu Paulinu” rappresenta la tradizionale lettura ironica e grottesca che chiude i “riti” carnascialeschi. Un programma ricco di iniziative, dal Carnevale dei Piccoli alla Pentolaccia, che vede nella sfilata di domenica 11 febbraio e nella Morte te lu Paulinu del martedì 13 febbraio gli eventi più attesi. Informazioni: www.comune.martignano.le.it/

Per non parlare delle coloratissime coreografie di Massafra e Gallipoli. In quest’ultima cittadina, mangiafuoco, giocolieri e musica con gruppi di pizzica sfileranno assieme ai regnanti del Carnevale gallipolino di quest’edizione. Appuntamento domenica 11 febbraio.

Il Carnevale degli alberi in Basilicata

Spetta a Satriano di Lucania, in provincia di Potenza, l’oscar del Carnevale più originale. Nel paesino del Parco nazionale dell’Appennino lucano, da secoli le persone si vestono da alberi. Completamente ricoperte di edera, la domenica precedente il martedì grasso, quindi domenica 11, escono dal bosco e bussano alle porte delle case, annunciando la primavera che viene. E’ il Carnevale dei Rumita, il nome della maschera che sta a significare “eremita”. E sabato 10 e domenica 11 febbraio Satriano di Lucania diventerà verde grazie all’invasione pacifica di 131 Rumita, uno per ogni paese della Basilicata, che prenderanno parte alla Foresta che cammina.

carnevale satriano di lucania

A Satriano di Lucania si rinnova il suggestivo carnevale dei Rumita, con la Foresta che cammina

E’ questa la sesta edizione organizzata dall’associazione Al Parco. I Rumita, uomini vegetali, alberi vaganti, domenica gireranno tra le strade del paese strusciando il fruscio, un bastone con all’apice un ramo di pungitopo, sulle porte delle case. Chi riceve la visita del Rumita rispetta il suo silenzio e in cambio di un buon auspicio dona qualcosa. Ed i giovani satrianesi lanciano attraverso il Rumita un messaggio ecologista universale: ristabilire un rapporto antico con la Terra per rispettare gli uomini e le donne che la abiteranno in futuro. Chiunque può trasformarsi in Rumita e partecipare alla Foresta che cammina. Così come può essere animata dagli altri essere viventi che vivono nel bosco; folletti, funghi, farfalle. Per partecipare è necessario individuare un tema e creare un gruppo.

Quando Carnevale è sostenibile

Il Carnevale di Satriano è stato inserito come buona pratica nel modello di sostenibilità degli eventi di Aarhus, capitale europea della cultura 2017. Tra maggio e giugno dello scorso anno infatti il Rumita di Satriano ha attraversato in bici elettrica tutta l’Europa per rappresentare Matera 2019 al festival della sostenibilità di Samso, in Danimarca.

E si è trasformato in un evento green a tutti gli effetti. Verranno boicottati i bicchieri monouso, il materiale promozionale verrà stampato su carta a marchio FSC, sarà prestata massima attenzione alla raccolta differenziata. I bar e i locali interessati dalla sfilata nei giorni del carnevale, inoltre, avranno a disposizione bicchieri biodegradabili così come verranno utilizzati prodotti di stagione, a filiera corta e a km zero. Informazioni: www.alparcolucano.it.

 

 

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