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Carburanti alternativi, c’è il Quadro strategico

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I veicoli a gas in circolazione sono attualmente oltre 1 milione, con più di mille stazioni di rifornimento

Il Quadro strategico nazionale sui carburanti alternativi approderà a metà giugno in Consiglio dei Ministri e potrebbe entrare in vigore a metà novembre. «E’ in dirittura d’arrivo», ha confermato Giovanni Perrella della segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, durante il convegno inaugurale stamani a BolognaFiere di Alternative Fuels Conferences & World Fair 2016, la prima fiera mondiale sui combustibili  alternativi, in programma fino a sabato 28 maggio. Il documento recepisce la direttiva UE relativa allo sviluppo del mercato della propulsione a metano, gpl, elettrica e a idrogeno. Questi carburanti, oltre che per il costo ridotto, sono apprezzati anche per l’assenza di emissioni di anidride carbonica e particolato. «La direttiva UE non fa scelte di campo tra i vari carburanti alternativi – ha spiegato Perrella – perché sarà il mercato a scegliere».

Nelle prossime due settimane, il Quadro strategico nazionale affronterà l’ultima messa a punto presso la Presidenza del Consiglio e gli uffici legislativi dei ministeri competenti (Sviluppo Economico, Trasporti e Ambiente) per giungere poi, in prima lettura, sul tavolo del governo a metà del mese di giugno. Successivamente, il testo sarà esaminato dalle Commissioni parlamentari per poi tornare entro settembre in Consiglio dei Ministri. L’entrata in vigore è prevista per il 17 novembre. Tra le norme che introdurrà, la possibilità di installare distributori solo per il metano e l’obbligo per gli impianti di distribuzione di nuova costruzione di aggiungere il gas ai due carburanti classici benzina e gasolio. Un provvedimento quest’ultimo già in vigore in Lombardia: “Nella nostra regione, l’obbligo di aggiungere il metano o il gpl è stato esteso recentemente anche ai distributori in ristrutturazione”, ha sottolineato Mauro Parolini, assessore allo sviluppo economico della Regione Lombardia.

L’Italia vanta la leadership mondiale nell’impiego del metano nell’autotrasporto. I veicoli a gas in circolazione sono attualmente oltre 1 milione, con più di mille stazioni di rifornimento. «Il metano è la chiave del trasporto futuro ed è pronto a diventare il terzo carburante ufficiale», sottolinea Mariarosa Baroni, presidente di NGV Italy. «Per il metano e anche per il gpl, però», precisa Aurelio Nervo, presidente dell’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica (ANFIA), «questo è un momento di sofferenza, dovuto alla riduzione del gap del costo rispetto agli altri carburanti e all’insufficienza della rete di distribuzione in ambito nazionale». Sono dunque necessarie misure che sostengano questo nuovo mercato. «Non più incentivi finanziari di breve durata -, propone Rita Caroselli, direttore di Assogasliquidi -, ma nuove politiche strutturali di fiscalità a favore dei carburanti alternativi».

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