Carburante Optimo, da IP per un futuro sostenibile

Col carburante Optimo, IP promette maggiore efficienza dei motori e minore inquinamento. Bandiera, ad IP: «Contributo immediato contro il cambiamento climatico»

Il settore dei trasporti gioca un ruolo di primo piano nella lotta ai cambiamenti climatici. Muoversi è un’esigenza imprescindibile, così come è necessario ridurre gli impatti ambientali, mantenendo alta l’efficienza dei veicoli.

IP ha lanciato sul mercato, in questa ottica,  il carburante Optimo, che promette un’adeguata efficienza del motore a fronte di emissioni inquinanti più basse.

Carburante Optimo, quali benefici?

La formulazione del carburante Optimo, fanno sapere da IP, migliora la cura del motore, garantendo migliori prestazioni. Optimo rimuove le impurità presenti nel motore, mantenendolo pulito e proteggendolo dalla corrosione.

Secondo IP, una combustione più fluida diminuisce l’usura dei componenti. Un motore più efficiente inquina di meno. Il gruppo petrolifero ha condotto dei test tecnici, che hanno evidenziato una riduzione dei consumi di carburante di almeno il 2%. I test hanno seguito il protocollo adottato dalla direttiva austriaca per il risparmio energetico.

Daniele Bandiera, ad IP: «Transizione energetica inevitabile; carburanti tradizionali ancora necessari»

Daniele Bandiera, amministratore delegato di IP, alla presentazione del carburante Optimo

La distribuzione del carburante Optimo copre attualmente le stazioni di rifornimento presenti nel Centro Italia. «Con la diffusione a pieno regime – ha auspicato Daniele Bandiera, amministratore delegato di IP – il nostro gruppo si dà l’obiettivo di ridurre l’immissione in atmosfera di oltre 300mila tonnellate di CO2».

La transizione energetica nel mondo dei trasporti è senz’altro inevitabile, oltre che in divenire. Mentre si conducono esperimenti su bio-carburanti e mobilità elettrica, la scelta di IP potrebbe sembrare anacronistica. «In realtà – ha spiegato ancora l’amministratore di IP – si tratta di una piccola azione, alla portata di tutti, che può agevolare la transizione verso la mobilità sostenibile».

L’azienda petrolifera si dichiara consapevole del cambiamento in atto, ma osserva come la mobilità sostenibile faccia fatica a diffondersi su larga scala. «A nostro avviso – ha affermato Bandiera – devono ancora essere recepite le precise esigenze della clientela e perfezionare gli standard tecnici che rispondano a tali esigenze».

Oltre al carburante Optimo: transizione energetica e “sostenibilità sociale”

«Non disconosciamo il futuro dell’automobile verso fonti energetiche sostenibili – ha continuato l’ad IP – e per questo pensiamo a piccole azioni concrete verso la transizione energetica». Contestualmente alla commercializzazione di Optimo, IP sta stringendo accordi con ENEL, SNAM e aziende municipalizzate per incrementare la diffusione di colonnine di ricarica elettrica e di gas metano. «Infine – ha concluso l’ad Bandiera – stiamo investendo sulla sostenibilità sociale».

Nel 2019, IP ha inaugurato la Corporate Academy a Falconara Marittima, nei pressi della raffineria. Il centro studi sta perfezionando accordi con l’Università politecnica delle Marche e con ASviS (Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile), per progetti di ricerca e formazione sull’energia sostenibile. Le attività dell’Academy, precisano i vertici IP, saranno aperte sia ai dipendenti della raffineria, sia alla popolazione del territorio.

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