Di Caprio, l’ambiente, il diluvio che verrà

Oltre 25 milioni di visualizzazioni su Youtube per “Punto di non ritorno”, un viaggio durato tre anni per realizzare questo film-documentario, della durata di un’ora e trentacinque minuti, in cui il Premio Oscar Leonardo Di Caprio va in giro per il mondo a raccontare (o meglio, denunciare) le criticità del nostro pianeta

Se si pensa a Leonardo Di Caprio è difficile non associarlo al suo impressionante giovane esordio in Titanic, oppure al suo percorso fino al tanto agognato Oscar con Revenant, passando per altre magistrali performance nel Grande Gatsby o in The Wolf of Wall Street (solo per citare le ultime pellicole, in ordine di tempo, che l’hanno visto protagonista).

Locandina di "il Punto di non ritorno" diretto da Di Caprio
La locandina di “il Punto di non ritorno” diretto da Di Caprio

Tuttavia c’è un lato meno noto del grande attore americano, forse però altrettanto interessante e – per certi versi – assai più valido.
“Punto di non ritorno” – Nei panni di attore protagonista, diretto da se stesso e da Fisher Stevens e con la sapiente mano di Martin Scorsese dietro le quinte, Leonardo Di Caprio ha dato alla luce Before the Flood (nella sua traduzione letterale, Prima del diluvio). Un viaggio durato tre anni per realizzare questo film-documentario, della durata di un’ora e trentacinque minuti, in cui il recente Premio Oscar va in giro per il mondo a raccontare (o meglio, denunciare) le criticità del nostro pianeta, dall’inquinamento al riscaldamento globale, e di come la strada intrapresa dalle multinazionali e dai governi – assieme alle conseguenze delle loro scelte – possa essere, come recita il titolo italiano, un “Punto di non ritorno”. La volontà di smuovere quante più coscienze possibili su questa delicata tematica ha fatto sì che Di Caprio in collaborazione con National Geographic pubblicasse gratuitamente il film su Internet, in streaming, accessibile alle collettività (anche se in Italia, a dire il vero, non si è fatta una grandissima propaganda).
Non solo premi e riconoscimenti – Dietro i grandi successi Leonardo ha mantenuto sempre uno sfondo fortemente impegnato nell’ambito della beneficenza e soprattutto della difesa dell’ambiente. Lo stesso Revenant che lo ha consacrato nella storia di Hollywood – è la storia di un uomo che resta solo durante una spedizione nelle terre vergini americane e, in un forte legame tra natura e spiritualità, riesce a sopravvivere a questo viaggio letterale ed interiore. E persino nel discorso alla premiazione degli Oscar il divo americano ha fatto ampi riferimenti alle problematiche ambientali, ricordando che «il cambiamento climatico è reale, e sta avvenendo in questo momento. È la minaccia più urgente che riguarda tutta la nostra specie. […] Dobbiamo sostenere i leader di tutto il mondo che non parlano per i grandi inquinatori e le grandi aziende, ma chi parla per tutta l’umanità». Già dal 1998 opera la Leonardo Di Caprio Foundation  che ha in quasi vent’anni donato milioni di dollari in attività benefiche e ambientali. Grande attore. Grande uomo. In maniera diretta, pratica, praticamente senza filtri, Di Caprio prova a farci toccare con mano la realtà che a volte sentiamo solo di sfuggita o ci raccontano quasi come una storiella che non ci tocca più di tanto.
Le immagini, alle volte, si fanno preferire alle parole per il loro potere esplicativo e comunicativo. Ambient&Ambienti ve le propone di seguito.

https://www.youtube.com/watch?v=3xG0cB-n3Dc

 

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