Capodogli avvistati al largo di Capo Carbonara

Avvistato un gruppo di capodogli (Physeter macrocephalus) subito al largo dell’area marina protetta Capo Carbonara.

Gli operatori dell’area marina protetta, in collaborazione con ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale), hanno avviato una campagna di monitoraggio cetacei. Nonostante l’importanza strategica del tratto di mare del Canale di Sardegna, fra Sardegna e Sicilia, sono ancora estremamente scarse le informazioni sulle specie di balene e delfini che transitano in queste acque.

Lo studio si concentra lungo il transetto Cagliari – Trapani. La ricerca si inserisce nell’ambito della rete transfrontaliera ISPRA che monitora i cetacei lungo transetti fissi distribuiti nel Mediterraneo, utilizzando i traghetti di linea come piattaforma di osservazione. La compagnia di navigazione Tirrenia ha permesso l’attivazione della tratta nel Canale di Sardegna, ospitando i ricercatori a bordo dei propri traghetti.

L’avvistamento di capodogli ha inaugurato la nuova tratta a cui sono seguiti altri avvistamenti di delfini della specie tursiope (Tursiops truncatus) e grampi (Grampus griseus) ma anche di 5 tartarughe marine della specie Caretta caretta.

I risultati confermano l’importanza dell’area e il fondamentale contributo che il progetto darà alla conoscenza di questi animali nel loro ambiente naturale.

Alla rete di monitoraggio partecipano fondazione CIMA, associazione KETOS, Accademia del Leviatano, GIS3M, EcoOcean, ATUTAX e le compagnie di traghetto: Corsica-Sardinia Ferries, Grimaldi Lines, Tirrenia-CIN.

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