Canoa a energia solare: Kara Solar tra i fiumi della Foresta Amazzonica

In Ecuador la prima canoa a energia solare. Una mano all’ambiente e l’altra alla comunità degli Achuar.

Le innovazioni nel campo della mobilità sostenibile sono continue e portate sempre a confrontarsi e superarsi, unendo tecnologia, esperienza scientifica e pensiero laterale.
Se queste componenti guardano anche l’aspetto sociale ed economico, e non squisitamente ambientale, il risultato diventa come Kara Solar, la prima canoa a energia solare.

Il viaggio della prima canoa a energia solare

canoa a energia solare

La notizia arriva da oltreoceano, ma non dai Paesi più industrializzati, come spesso succede.
Kara Solar è la prima canoa ad energia solare che naviga sui corsi d’acqua ecuadoregni.

È un progetto innovativo promosso dalla ALDEA – Latin American Association for Alternative Development in collaborazione con la NAE – Nacionalidad Achuar del Ecuador, da anni impegnati nel trasporto fluviale nel territorio degli Achuar, un’etnia di circa 15 mila individui che vivono nel paese sudamericano, immersi nella natura amazzonica.

Il progetto nasce dal bisogno di sopperire alla forte carenza di mezzi di trasporto in queste zone.
Un dettaglio non da poco, questo: a differenza di altre circostanze in cui il mezzo – terrestre, acquatico o aereo – ha delle caratteristiche visionarie e futuriste ma appannaggio di una categoria elitaria, nel caso di Kara Solar si guarda ad un’esigenza concreta.
Kara solar

Con costi contenuti. E senza perdere di vista il rispetto per l’ambiente.
Infatti la canoa non utilizza combustibile, ma si muove alimentata soltanto dall’energia solare catturata dalla copertura della barca, interamente rivestita di pannelli fotovoltaici.

Kara solar. La grande sinergia con gli Achuar e col territorio

«Kara è un sogno, una visione, un obiettivo che può trasformarsi in realtà». Con queste parole i protagonisti che sono dietro la realizzazione della canoa a energia solare tendono al futuro, partendo dalle proprie radici.

Il progetto è nato nel 2012, cavalcando un’idea di progresso della società Achuar, difendendo il territorio – per un verso – e ampliando gli orizzonti di sviluppo – dall’altro.
La questione ambientale a quelle latitudini è assai delicata, poiché la deforestazione che lentamente sta colpendo la Foresta Amazzonica sta causando, al tempo stesso, qui più che altrove, una perdita d’identità culturale. La protezione ambientale assume così contorni di priorità ad ampio raggio.

Kara Solar, la prima canoa a energia solare, diventa elemento di allaccio e collegamento con le altre comunità vicine, un progetto collaborativo non commissionato dall’esterno per sfruttarne le risorse, ma che viene dall’interno e che si adatta alle necessità locali.

È un tramite per creare “opportunità” e “prosperità”; nella comunità ecuadoregna, ma più in generale nel mondo, sottolineando l’importanza globale che ha un polmone verde come la Foresta.

Per tutti gli approfondimenti su Kara Solar e sull’interessante comunità Achuar invitiamo a cliccare sul sito ufficiale karasolar.com

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