Input your search keywords and press Enter.

Campi estivi per ragazzi, un successo

QUESTA È LA DIDASCALIA

Impastare pizza, pane, biscotti e crostate e poi cuocerli nel forno solare, preparare un formaggio primo sale e perché no… anche il gelato, realizzare un pannello solare termico, preparare fogli di carta riciclata, personalizzare una maglietta, produrre il sapone per la cura del corpo e per la lavatrice. E ancora: invasettare il proprio barattolo di miele dopo aver seguito con attenzione tutte le fasi della lavorazione in un’azienda agricola e autogestire una cucina sapendo che tutti i cibi che si prepareranno si basano su prodotti di stagione freschi e stuzzicanti. E poi finalmente a sera, quando si è stanchi delle attività svolte durante la giornata, concedersi rilassanti passeggiate nei boschi oppure accendere falò sotto il cielo stellato. Tutto questo nell’arco di una settimana. La settimana di “Campo gioco 2012” organizzata dall’associazione Fare Verde. A vivere sette giorni da autentici protagonisti sono stati quindici ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni provenienti da diverse zone tra cui Roma, Napoli e Siena. Tutti si sono ritrovati a Tagliacozzo in provincia de L’Aquila pronti a vivere una settimana a basso impatto ambientale. «Il campo Ecogioco 2012 non è solo un’esperienza ludica – dice Simone Cretella, tra gli organizzatori dell’iniziativa – utilizzando le risorse materiali e culturali disponibili sul territorio, vogliamo proporre alle nuove generazioni il campo estivo come luogo in cui ritrovare una profonda armonia tra i ritmi della natura e i ritmi umani.

Didascalia

La speranza di tutti di noi di Fare Verde è che la settimana passata in Abruzzo possa lasciare una traccia educativa e motivare i giovani a comportamenti ecologicamente corretti anche quando si trasferiranno in città».

Nel corso della settimana i ragazzi hanno partecipato a giochi di gruppo come la caccia al tesoro nel ruscello, senza tralasciare il loro sport preferito, ossia il calcio. Intere partite infatti sono state organizzate nei prati vicino a Tagliacozzo. I ragazzi, inoltre, hanno giudicato stimolante giocare a nascondino nel bosco illuminato dalla luce della luna piena. Per i giovani è stata una settimana di assoluto divertimento grazie al contatto quotidiano con la natura che ha stimolato i sensi e la loro voglia di fare e di impegnarsi a favore dell’ambiente. «E per la prima volta – ha ribadito ancora Cretella – nei loro zaini non vi è stato posto per play station e cellulari. Quelli, purtroppo, c’è sempre tempo di usarli in città»

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *