Cambiamenti climatici: «Resta poco tempo» avvertono gli scienziati

“L’influenza dell’uomo sul sistema climatico è evidente e le emissioni di origine antropica di gas serra negli ultimi anni sono i più alti nella storia. I recenti cambiamenti climatici hanno avuto impatti diffusi sulla salute umana e sull’ecosistema. Il riscaldamento del sistema climatico è indubbio e dal 1950 molti dei cambiamenti osservati non hanno precedenti da 800mila anni a oggi. L’atmosfera e gli oceani si sono riscaldati, la quantità di neve e ghiaccio è diminuita mentre il livello del mare è salito”.

Le emissioni mondiali di gas serra devono essere ridotte dal 40% al 70% tra il 2010 e il 2050 ed eliminate del tutto entro il 2100

Queste le conclusioni del Rapporto sul riscaldamento globale (clicca per scaricare)  presentato dall’IPCC (Intergovernative Panel on Climate Change), l’equipe di esperti dell’ONU sul clima, a Copenaghen, in Danimarca.

Non c’è alcun dubbio che la colpa è dell’uomo, è scritto nel rapporto; gli scienziati sono certi al 95% che l’aumento dei gas serra dovuto a combustione di carboni fossili e la deforestazione – la Foresta Amazzonica ha perso il 20% di vegetazione e un altro 20% è sta per essere distrutto, in Brasile ha causato la più grave emergenza della storia; San Paolo è senza acqua – siano le principali cause del riscaldamento dalla metà del ventesimo secolo. «Dobbiamo agire ora per ridurre le emissioni di CO2 ed evitare un peggioramento del clima, che si riscalda a una velocità senza precedenti», ha commentato il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon.

L’IPCC (Intergovernative Panel on Climate Change), l’equipe di esperti dell’ONU sul clima ha presentato a Copenaghen il Rapporto sui cambiamenti climatici 2014

Oltre all’impatto dell’uomo, il rapporto analizza i cambiamenti climatici in corso e avverte che possono diventare irreversibili: la temperatura media della superficie della Terra e degli Oceani è aumentata dello 0,85°C tra il 1880 e il 2012, hanno aggiunto gli esperti a Copenaghen; le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera hanno raggiunto i più alti livelli in 800mila anni. «Resta poco tempo» – avverte l’IPCC – per riuscire a mantenere l’aumento della temperatura entro i 2° centigradi. Le emissioni mondiali di gas serra devono essere ridotte dal 40% al 70% tra il 2010 e il 2050 ed eliminate del tutto entro il 2100.

Le soluzioni necessarie per salvare il pianeta, però, ci sono: abbandonare la dipendenza dai combustibili fossili che alimentano il sistema energetico globale e inquinano l’atmosfera con le emissioni di anidride carbonica.

«Resta poco tempo» – avverte l’IPCC – per riuscire a mantenere l’aumento della temperatura entro i 2° centigradi

«Abbiamo i mezzi per limitare il cambiamento climatico», ha detto il presidente dell’IPCC Rajendra Pachauri. «Le soluzioni sono molte e consentono la continuazione dello sviluppo economico e umano – ha aggiunto -. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la volontà di cambiare, che confidiamo sarà motivata dalla conoscenza e dalla comprensione scientifica del cambiamento climatico».

«L’azione contro il cambiamento climatico può contribuire alla prosperità economica, a un migliore stato di salute e a città più vivibili», ha concluso Ban Ki-moon. Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, in Cina per sollecitare il suo omologo orientale a un impegno sui gas serra, ha fatto sapere su Twitter che «il rapporto IPCC sui gas serra è una chiamata alle responsabilità per il mondo. Europa guida verso Lima e Parigi2015 ma ora serve presa coscienza globale».

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