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Cambiamenti climatici, a COP23 il progetto italiano Life Derris

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Il clima cambia, preveniamone i rischi. Presentato alla conferenza dell’Onu sui cambiamenti climatici il progetto italiano Life Derris

LIFE DERRIS è uno dei progetti finanziati dall’Unione europea nell’ambito del programma #investEUper far fronte ai temi e alle problematiche sollevate dal cambiamento climatico globale. Nello specifico il progetto mira a fornire alle PMI gli strumenti necessari a ridurre i rischi generati da questo fenomeno e a creare un ponte tra il mondo assicurativo, la Pubblica amministrazione e le aziende. LIFE DERRIS è stato presentato in questi giorni durante Financing climate-smart investments in Europe: the role of the LIFE Programme, evento collaterale di  COP23, la conferenza mondiale sul clima voluta dall’ONU.

cop23 cambiamenti climatici
La conferenza mondiale sui cambiamenti climatici COP23 si svolge quest’anno a Bonn, fino al 17 novembre 2017

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Il progetto, co-finanziato dal bando europeo Life, vede Unipol Gruppo​​ capofila insieme ai partner Città di Torino, Cineas, Anci, Coordinamento Agende 21 e UnipolSai.  Dopo una fase di sperimentazione pilota sul Comune di Torino , il progetto è già attivio a genova e a breve si estenderà ad altre 10 città italiane che vorranno, attraverso una​​​​​ partnership multi-stakeholder, lavorare insieme ai partner del progetto per aumentare la resilienza del tessuto imprenditoriale locale. Tra le città interessate c’è anche Molfetta (BA).

Gli obiettivi e i vantaggi

L’obiettivo è quello di fornire alle PMI gli strumenti necessari per valutare e ridurre i propri rischi, attraverso una serie di azioni e obiettivi precisi:

​trasferire conoscenze dall’assicurazione alla pubblica amministrazione e alle PMI su strumenti per ridurre i rischi legati ai cambiamenti climatici e per gestire le emergenze;

fornire uno strumento di auto-valutazione per misurare il rischio e adottare misure di prevenzione e di gestione delle emergenze;

attuare forme innovative di partnership pubblico-privato tra l’assicurazione, la pubblica amministrazione e le imprese, per incrementare la tutela del territorio e la capacità di resilienza;

fornire strumenti finanziari innovativi che permettano di mobilitare capitali dedicati alla riduzione dei rischi.

cambiamenti climatici alluvione
Oltre 760.000 imprese sono in aree a rischio alluvione elevato o medio

Si mira ad ottenere l’adesione di 200 PMI, di cui circa 50 già presenti nelle due città dove il progetto è attivo, vale a dire Genova e Torino. Le imprese che partecipano a DERRIS vengono aiutate nello sviluppo di un piano di azione per l’adattamento ai cambiamenti climatici, che contiene l’elenco degli interventi da intraprendere per ridurre i rischi, attraverso il supporto e la formazione degli esperti del progetto e la collaborazione con il Comune di appartenenza.

Il CRAM Tool, un piano di azione per prevenire i rischi di cambiamenti climatici

Il progetto DERRIS ha ideato uno strumento di autovalutazione del rischio climatico, il CRAM tool, per aiutare le PMI a prendere consapevolezza e valutare i rischi cui sono esposte. Il suo obiettivo è di portare all’elaborazione di un piano di azione con i possibili interventi per prevenire e gestire i rischi relativamente ai 7 fenomeni meteoclimatici analizzati nel progetto: alluvione, pioggia, vento, grandine, fulmini, temperatura e frane. La necessità di implementare nuovi schemi di prevenzione e gestione del rischio è tanto più forte in Italia, dove oltre 760.000 imprese sono in aree a rischio alluvione elevato o medio e oltre 80.000 in aree a rischio elevato o molto elevato di frane (Fonte: Rapporto ISPRA 2015 sul dissesto idriogeologico )

«Nell’ambito del progetto DERRIS – dichiara Paolo Testa, Capo Area Studi e Ricerche di ANCI – le città svolgono un ruolo centrale per l’implementazione delle politiche di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici: in Italia, dove per le caratteristiche geofisiche del Paese più dell’80 per cento dei Comuni presenta almeno un’area classificata ad elevato rischio idrogeologico, l’azione di sensibilizzazione e formazione per città e PMI promossa dal progetto DERRIS risulta di fondamentale importanza e rappresenta per ANCI un impegno concreto per città sempre più resilienti» .

«Il rispetto degli obiettivi dell’Accordo di Parigi è stato ribadito come una priorità dal Presidente Juncker nel Discorso sullo Stato dell’Unione dello scorso 13 settembre» spiega Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. «Sono assai importanti progetti come DERRIS che, pur non portando a un abbassamento delle emissioni, vanno esattamente in questa direzione, offrendo alle imprese una serie di strumenti concreti per far fronte a fenomeni di grave entità, prevedere il rischio e poter rapidamente tornare all’operatività».

Cambiamenti climatici, se ne parla a Bonn

La 23esima Conferenza Mondiale sul Cambiamento Climatico – o COP23 –promossa dalle Nazioni Unite  che si sta tenendo a Bonn e i cui lavori proseguiranno fino al 17 novembre, è un appuntamento cruciale nell’ottica del conseguimento dei risultati proposti dall’Accordo di Parigi, che impegna 195 Paesi e l’intera Unione europea a contenere il riscaldamento globale “ben al di sotto” dei 2° centigradi.

E’ indispensabile che gli Stati definiscano le linee guida per l’implementazione del trattato, che sta per diventare operativo, per far sì che questo sia effettivo a partire dal 2020.

 

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