Caccia illegale ai cinghiali in Alta Murgia: l’intervento del CFS

Nuovo episodio di bracconaggio nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Ruvo di Puglia (BA) ha sorpreso cinque individui intenti nella caccia ai cinghiali nel comprensorio boscato denominato Masserie Nuove Cimadomo, in agro di Corato (BA). L’area ricade nella zona 1 (di massima tutela) del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, soggetta al divieto generale di introduzione di armi e di esercizio dell’attività venatoria.

I membri del gruppo erano muniti di fucili semiautomatici ad anima liscia caricati a piombo unico, arma comunemente utilizzata per abbattere animali di grossa taglia e potenzialmente pericolosa per le tante persone che fruiscono dei boschi dell’Alta Murgia.

I bracconieri, titolari di regolare porto d’armi per uso caccia, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Trani: rischiano l’arresto e una pesante ammenda sino a 13.000,00 euro, oltre alla sospensione del porto d’armi. Fucili e munizioni sono stati sottoposti a sequestro preventivo (foto).

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