Buon 2024, Mondo!

Foto di James Wheeler: https://www.pexels.com/it-it/foto/dock-in-legno-marrone-414612/

Il 2023 è definitivamente passato, con tutte le problematiche e le contraddizioni a cui abbiamo assistito, ma anche partecipato. Ci lasciamo alle spalle un anno difficile, dove le lotte per i diritti civili e per l’ambiente hanno preso strade tortuose e dissestate, ma non sono certo mancate le soddisfazioni.

Ma dobbiamo fare di più. C’è sempre da fare di più. Possiamo guardare indietro ma dobbiamo andare sempre avanti.

I rapporti sociali si sono incrinati troppo spesso, due guerre, violenze verso i più deboli e indifesi, situazioni paradossali, inquinamento costante, consumo eccessivo del suolo, cibo e acqua avvelenati, perdita di foreste, distruzione di ecosistemi, riscaldamento degli oceani, animali sull’orlo dell’estinzione, malattie, cambiamenti climatici e Intelligenza Artificiale, ci hanno accompagnato per tutto il 2023, costringendo i governi della Terra a scelte difficili ma anche drastiche.

Queste soluzioni, a volte tampone, hanno però permesso di affrontare questi temi, proporre nuove visioni e accettare di battere nuove strade per risolvere i problemi. C’è grande fermento per il rispetto dei diritti civili, sono tante le leggi che sono state approvate e applicate per difendere i diritti di tutti. Per combattere l’inquinamento e frenare la portata dei cambiamenti climatici sono in atto interventi normativi e tecnologici che si dovrebbero concretizzare il prossimo anno, attraverso anche numerosi progetti di riforestazione e di compensazione delle emissioni di CO2, azioni alle quali ormai tutte le aziende pubbliche e private hanno aderito, mentre la tutela degli ecosistemi è diventata una necessità per salvaguardare la biodiversità necessaria per la vita sulla Terra. Tanti passi avanti sono stati fatti grazie alla ricerca in tutti i campi, utilizzando anche le nuove tecnologie e l’Intelligenza Artificiale che, se ben regolamentata e ben utilizzata può aiutarci a correggere i nostri errori. Le nuove fonti energetiche rinnovabili stanno acquistando nuovo vigore con gli investimenti sull’idrogeno e persino sulla fusione nucleare anche se in questo caso le paure del passato non sono state del tutto diradate. Anche se la tanto attesa COP 28 non ha del tutto convinto le aspettative, si continua a lavorare per abbassare la temperatura media del pianeta. In ogni modo. Insieme.

Insomma, abbiamo grandi aspettative per il 2024. Molte saranno disilluse, ma tantissime saranno confermate. Sicuramente non mancheranno le sorprese. Siamo positivi, perché il nuovo anno è appena iniziato e ha 366 giorni (è bisestile, un giorno in più è un valore aggiunto) per dimostrare il suo potenziale.

Ciò che dobbiamo assolutamente fare nel nuovo anno è tornare a ragionare, a pensare, a rispettare il prossimo e l’ambiente, tornare a leggere, studiare, parlare, confrontarsi pacificamente e condividere le esperienze e le opinioni. Liberiamoci dei falsi miti, perché sono passeggeri. Ci rubano energie, tempo e denaro.

Dedichiamoci alla conoscenza, solo così saremo liberi. Facciamo questo piccolo sforzo: ci farà crescere e ci renderà persone migliori.

Abbiamo tutti una sola vita, un solo tempo, un solo pianeta. È questa la nostra forza.

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