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Brodise: risanare i siti industriali inquinati

Cosa accomuna Italia, Spagna e Portogallo ? La necessità di risanare siti industriali inquinati. Si tratta, infatti, di una necessità di salute pubblica oltre che di un’opportunità per ridare slancio all’economia dei territori. Emblematici sono da questo punto di vista i casi di Trieste (Italia), Bilbao (Spagna) e Seixal (Portogallo), accomunate dall’essere città costiere nelle quali insistono importanti realtà portuali a ridosso di zone industriali contaminate da decenni di incuria e sversamenti. È qui che il progetto europeo BRODISE intende progettare iniziative di ricerca e sviluppo tecnologico per  un’azione di risanamento e recupero.

Le aree da bonificare – EZIT per il capoluogo giuliano, Zorrotzaurre peninsula per la città basca e il sito portoghese a Seixal – risultano compromesse da una miscela di rifiuti industriali (scorie, materiali di scarto da costruzione e demolizione, terreni di riporto altamente inquinati, idrocarburi) e terreni costituiti da argille e sabbie di origine marina, fortemente contaminate da idrocarburi (TPHs e IPA) e metalli pesanti (arsenico e piombo). Individuati i problemi comuni, BRODISE intende promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie e standard in grado di realizzare le bonifiche in situ, ossia senza movimentare o rimuovere materiali e suolo inquinato. Tali tecnologie dovranno avere elevata efficacia, tempi rapidi di implementazione, essere caratterizzate da eco-sostenibilità e da un buon rapporto costi/benefici.

brodiseSono previsti diversi eventi internazionali per intercettare i possibili fornitori interessati, il primo dei quali si è svolto a Milano il 27 giugno presso la sede dell’ANCI. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con AREA Science Park; qui, operatori economici, industriali, istituzionali e ricercatori hanno fatto il punto sullo stato dell’arte della tecnologia nel settore della decontaminazione dei suoli e sulla disponibilità di soluzioni per la bonifica dei tre siti.

In una seconda fase progettuale, legata alla call di Horizon 2020 SC5-26-2017 Pre-commercial public procurement on soil decontamination, si punterà invece a co-finanziare con un contributo di circa 4 Milioni di euro un appalto transnazionale di servizi di ricerca e sviluppo per la progettazione, lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie non ancora sul mercato, idonee a dare soluzioni efficaci nella decontaminazione dei suoli con inquinanti comuni.

Il progetto BRODISE è nato proprio nell’ambito dei fondi Horizon 2020, tramite cui ha ottenuto i finanziamenti, ed è coordinato dall’Ayuntamiento de Bilbao. Brodise supporta azioni di cooperazione e creazione di network tra enti pubblici responsabili della gestione di siti inquinati, allo scopo di promuovere l’utilizzo di strumenti innovativi di ‘public procurement’ quali il PCP (Pre Commercial Procurement) e il PPI (Public Procurement of Innovative solutions) per riqualificare e ridare vita a spazi dismessi e ad aree urbane abbandonate.

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