Brindisi, sequestrata la colmata per il rigassificatore

Il Tribunale di Brindisi ha disposto la confisca della colmata di Capobianco, il sito a ridosso del centro abitato dove la British Gas intende costruire un rigassificatore. Il provvedimento era stato preceduto dalla negazione del nulla osta di fattibilità da parte del Comitato tecnico della Puglia.

Secondo Italia Nostra, “le due decisioni imprimono una svolta, restituiscono in qualche misura e riconoscono alla collettività quel senso della legalità e del diritto che avrebbero dovuto fondare scelte decisive per lo sviluppo del territorio brindisino”. L’associazione ambientalista, che si era costituita per prima parte civile nel processo, non può che esprimere grande soddisfazione e vicinanza alla popolazione brindisina, agli enti locali ed alla Regione Puglia che da undici anni lottano per vedere riconosciute le proprie ragioni e il diritto di poter scegliere il proprio futuro. Invito al ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo a rivedere il caso, alla luce di questi recentissimi sviluppi e a porre fine all’intera questione.

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