Boschi, trekking, bici e tombola social: è l’Ecoweekend in Puglia

La visita guidata di Naturalmente Salento

Arriva un nuovo (eco)weekend. Ed è l’occasione, complici anche le temperature tutt’altro che invernali, per prevedere qualche escursione e visita guidata, ancora a km0.

Ovviamente, come da mesi per le limitazioni dovute alla diffusione del Covid, è necessario e indispensabile informarsi preventivamente sulle iniziative in programma, per conoscere posti a disposizione e, soprattutto, modalità di partecipazione.

Alla scoperta di Gallipoli

Con Naturalmente Salento domenica 7 febbraio si va alla scoperta di Gallipoli e del Parco Naturale Litorale di Punta Pizzo, visitando la “città bella” con un suggestivo trekking costiero.

L’escursione partirà da Gallipoli con la visita della città e del suo centro storico, il castello e il borgo di pescatori con il porto. Da qui, trekking costiero alla scoperta di  Torre San Giovanni la Pedata, arrivando poi alle spiagge di Baia Verde per Beach-Trekking. In programma poi un laboratorio di Educazione ambientale incentrato sulla Biologia marina e in particolare sull’Ecologia dei sistemi dunali e la spiaggia.

Si esplorerà il Parco delle Sirene, camminando sui sentieri ducali immersi in questo fantastico esempio di ecosistema protetto, proseguendo verso Punta della Suina, per godere dell’incantevole spiaggia sino a raggiungere Lido Pizzo con la sua incantevole baia, visitando la Torre del Pizzo e una escursione naturalistica all’interno del Parco Naturale Regionale Litorale di Punta Pizzo, lungo i sentieri attrezzati nella macchia mediterranea. Da qui, si ritorna lungo i sentieri con il Trekking costiero che riporterà il gruppo a Gallipoli. Info 3387799477.

Le visite con PugliArte

Un ampio ventaglio di scelta è poi quello offerto da PugliArte: dalla storia dei teatri baresi al nuovo itinerario suburbano presso il quartiere San Paolo; dalla Bari veneziana alle sue fortificazioni, passando per due lame Marchesa e Sinata.

Sabato 6 febbraio alle 10 appuntamento con “Suburban Explorer Bari – Ipogeo di Torre Rossa” alla scoperta di grandi complessi ipogei. La Terra di Bari è ricca di ambienti ricavati nella roccia e buona parte di questi insediamenti ipogeici si trovano all’interno delle lame o lungo l’antico tracciato viario, il loro scavo risale a partire dal Medioevo fino ad epoche più recenti.

Nel pomeriggio, invece, alle 17 spazio all’itinerario “Bari e i suoi Teatri”. Attraverso l’analisi degli edifici, la storia della città fra ‘800 e ‘900. La nuova classe borghese emergente intende celebrare i fasti dell’età moderna anche attraverso una vita sociale che ostenta vitalità e interessi culturali. Allo stesso orario, appuntamento anche con “Le fortificazioni Medievali – La città dalle possenti mura”.

Domenica, invece, alle 10 appuntamento con “Suburban Explorer Bari – Lama Marchesa e Lama Lamasinata“, soffermandosi sulle costruzioni medievali e sui grandi complessi ipogeici presenti al di fuori della Bari fortificata e di come queste strutture venivano realizzate in un paesaggio rurale.

Mezz’ora più tardi, si parte per “Bari Veneziana”. È il racconto di un rapporto antico, di destini incrociati sotto il segno di Bisanzio. Seguiremo le tracce nascoste tra mura, segni e opere d’arte per raccontarvi la storia di due città lontane ma vicine come il linguaggio del mare.

Prenotazione obbligatoria a info@pugliarte.it o tramite WhatsApp al 3403394708.

Lo stagno di Mangiato

I rospi dello Stagno di Mangiato

Una domenica mattina per conoscere un gioiello naturalistico sconosciuto ai più: lo Stagno di Mangiato (Martina Franca), raro esempio di stagno temporaneo della Murgia.

Partendo da una quercia secolare, in prossimità dell’ingresso di Masseria Mangiato, si attraversa il bosco di fragno e si raggiunge il suggestivo stagno di Mangiato dove, tra i canti dei rospi in amore e il delicato profumo della menta acquatica, si conosce la realtà di questo inaspettato e prezioso ecosistema della Murgia.
Lo stagno, circondato dal bosco di querce, ospita rane verdi, raganelle e tritoni italiani, oltre ad eleganti libellule che utilizzano i capolini dei cardi dei lanaioli come posatoi privilegiati per la sosta.

Tra gennaio e marzo di ogni anno decine di rospi comuni migrano per raggiungere lo stagno, accoppiarsi e deporre le uova. Le uova sono raccolte in lunghi cordoni gelatinosi e aggrovigliate alla vegetazione che emerge dall’acqua.
In escursione, se ne saprà di più sulla vita di uno stagno temporaneo e sull’ambiente circostante, conoscendo quindi piante e animali selvatici del bosco. Info 366 5999514.

Il Bosco delle Pianelle

Altro tradizionale appuntamento della cooperativa Serapia è fissato per sabato 6 febbraio alle 10, con l’escursione lungo i sentieri del Bosco delle Pianelle. Un appuntamento per conoscere le tracce di lupi, ghiandaie, cervi volanti e di altri animali selvatici e per scoprire i segreti delle piante e i loro usi tradizionali, tra maestosi lecci secolari, corridoi di ciclamini, delicate felci, incantevoli gallerie di carpini e i profumi dell’autunno e della macchia mediterranea.

Si raggiunge il più imponente leccio del bosco, per affacciarsi poi da un suggestivo punto panoramico per godere la vista mozzafiato sulla gravina delle Pianelle. Sarà un viaggio immersivo nella natura e nella storia del bosco fatta di briganti, pastori, carbonai, raccoglitori di funghi e di superstizioni. Info 366 599 9514.

Lama degli Ulivi

Domenica 7 febbraio ciclo-trekking tra gli ulivi monumentali e visita guidata al giardino botanico di “Lama degli Ulivi”, a Monopoli, nel cuore della piana “olivetata” di Puglia. Lì dove i grandi verdi patriarchi hanno fatto la storia di un popolo dedito alla terra e al mare: saranno i monumentali olivi della campagna di Monopoli a indicare “la giusta via” tra antiche edicole Mariane, muretti a secco e Masserie fortificate. Tra queste, si visita Masseria Conghia, nell’omonima contrada, con le sue imponenti mura e le garitte indispensabili per la difesa del prezioso oro di Puglia preda in passato di popoli ostili che arrivavano dal vicino mare. Si pedala poi fino a Masseria Mammella altro gioiello incastonato alle pendici della Murgia dove, oltre al corpo masserizio, si ammira un meraviglioso frantoio ipogeo scavato nella roccia, tra i più grandi e ben conservati di Puglia, dove aleggiano ancora la fatica e il sudore di uomini e donne di un tempo. Info 328 6474719.

In bici sulla via dell’olio

Sabato e domenica in bici sulla “via dell’olio”, con punto di partenza della cicloescursione l’Albergabici, Casa Cantoniera ANAS e Centro Visite del Parco Dune Costiere, con servizio di ospitalità, noleggio biciclette e ciclofficina. Da qui si inizia a pedalare nella campagna tra Ostuni e Fasano lungo il tracciato dell’antica Via Traiana – strada romana che collegava Roma a Brindisi – tornando indietro nel tempo, sino alla preistoria, con la visita al Dolmen di Montalbano, mentre maestosi ulivi secolari ci guideranno fino alla Masseria Li Santuri. Qui si scende nel sottosuolo tufaceo per visitare un antico frantoio ipogeo, splendida testimonianza di un passato di lavoro legato all’oro di questa terra: l’olio di oliva. Info 3286474719.

Io posso

La tombolata social di Io posso

Domenica c’è spazio anche per una tombolata social gratuita. Il 7 febbraio è la data simbolica della nascita di “Io posso”, perché proprio in quel giorno del 2015, attorno a Gaetano Fuso (1976 – 2020), ispiratore e fondatore del progetto, scomparso lo scorso 14 novembre dopo sei anni di lotta alla Sclerosi Laterale Amiotrofica, si tenne la prima riunione organizzativa che avrebbe portato all’inaugurazione de «La Terrazza “Tutti al mare”» pochi mesi dopo.

Da allora, ogni 7 febbraio si festeggia soffiando sulle candeline di una torta, esprimendo desideri per il futuro di Io posso. Accadrà anche quest’anno ma in maniera speciale. L’associazione salentina 2HE, attuatrice del progetto, ha deciso di creare per l’occasione un momento di condivisione, un evento online con un gioco semplice e giocabile da tutti anche a distanza. È così che è nata l’idea del BinGompleanno: una classica tombola a partecipazione completamente gratuita nella quale sarà Io posso a far i regali ai vincitori. Si svolgerà durante una diretta in pieno stile “iopossino”, fatta di amabili chiacchiere, calore umano, impegno sociale, giochi e immancabile ironia, che unirà l’Italia dal nord al sud.

Come funziona? Per avere una cartella del BinGompleanno basterà inviare un messaggio via Whatsapp con il proprio nome al numero 333 266 1415, entro il 5 febbraio (fino ad esaurimento di quelle disponibili). Si riceverà così gratuitamente un’immagine della cartella con i numeri. Il 7 febbraio alle ore 18.00 partirà la diretta e dunque il gioco, tutto online: durante la “trasmissione” live sui canali Facebook e YouTube di Io posso saranno estratti i numeri e chi farà punto (terno, ecc.) potrà chiamare in diretta il 333 266 1415 per verificare la correttezza della cartella e aggiudicarsi il premio.

Sarà un’altra buona occasione per restare uniti anche a distanza e promuovere i progetti di IO POSSO tra cui «La Terrazza “Tutti al mare!”» di San Foca di Melendugno (LE), il primo accesso attrezzato al mare in Italia per persone affette da SLA.

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