Home Eco weekend Tra borghi, gravine e libri il primo ecoweekend di aprile

Tra borghi, gravine e libri il primo ecoweekend di aprile

722
0
SHARE

Ostuni o Grottaglie; le farfalle o il bosco. Oppure curiosare su come nascono i prodotti da forno. E’ il tipico ecoweekend di aprile

Un sabato in visite culturali e una domenica in escursioni naturalistiche. Vi proponiamo un bell’ecoweekend di aprile.

Tra le ceramiche di Grottaglie
ecoweekend di aprile
Grottaglie è famosa nel mondo per la sua tradizione figulina

Cominciamo col muoverci alla scoperta delle bellezze di Grottaglie; dalla natura selvaggia della gravina di Riggio all’arte della ceramica di Casa Vestita. Nel pomeriggio di sabato 1 aprile sarà la cooperativa Serapia ad accompagnarci nel centro storico della cittadina, dalla chiesa matrice al castello, che ospita il Museo delle ceramiche, fino al celeberrimo “quartiere delle ceramiche”.
Lì saremo ospiti della Bottega Vestita, casa-bottega figulina nella migliore tradizione grottagliese. Ci muoveremo tra migliaia di pumi e altri manufatti in terracotta e, incamminandoci lungo stretti corridoi ricavati nella roccia, raggiungeremo un giardino pensile segreto, una chiesa rupestre finemente affrescata ed infine un frantoio ipogeo a ridosso delle antiche mura.

LEGGI ANCHE: Grottaglie: il quartiere delle ceramiche

Un canyon in Puglia

La mattinata, invece, ci avrà visti esplorare la gravina di Riggio, un canyon naturale caratterizzato da una lussureggiante e variegata macchia mediterranea e da pareti rocciose nelle quali sono stati ricavati insediamenti rupestri in periodo medievale. La gravina si inserisce nel Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine”, che si estende da San Marzano di San Giuseppe a Ginosa, in continuità ecologica ed ambientale con la gravina di Matera.
Si tratta di un percorso di media difficoltà che si sviluppa sul ciglio e sul fondo della gravina, tra olivi secolari monumentali e i profumi del timo, del rosmarino e del mirto, fino a raggiungere le case grotta scavate direttamente nella roccia, la chiesa rupestre che conserva affreschi di santi e di scene bibliche in stile bizantino e una singolare “farmacia”. Per informazioni, clicca qui.

Farfalle di primavera
ecoweekend di aprile
Passeggiata nel Bosco delle Pianelle organizzata dall’associazione Terre delle Gravine

Per chi preferisce inaugurare il primo ecoweekend di aprile con una passeggiata più impegnativa, l’associazione culturale Terra delle Gravine propone l’attraversamento del bosco delle Pianelle. Si giungerà fino all’Albero del Capitano, da dove si proseguirà sino a giungere al punto panoramico Cavallo con ampia veduta sulla gravina del Vuolo.
Info: Antonio Greco 3282862121.

Domenica 2 aprile si va per farfalle nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia; prevista un’escursione a cura di Polyxena al Centro Visita Torre dei Guardiani. Per info: www.centrovisitatorredeiguardiani.com.

Ostuni ci aspetta

Continuiamo con le proposte per questo primo ecoweekend di aprile. Altra passeggiata, sempre sabato 1aprile, questa volta nell’incantevole Città Bianca di Ostuni.

Dalla piazza della Libertà, un tempo denominata piazza San Francesco e giustamente considerata il salotto della città, al convento francescano ora Palazzo di Città, Ostuni offre scorci neoclassici, rococò, ma anche resti dell’antico abitato messapico. E poi l’elegante susseguirsi di una serie di dimore, come Ayroldi ex-Zevallos, residenza dei duchi di Ostuni, il palazzo Siccoda, Palazzo Trinchera, Palazzo Petrarolo. Qui tutte le informazioni.

Un mangereccio ecoweekend di aprile

Ancora, e sempre in quel di Ostuni: un open day organizzato da Bio Solequo Coop, I Giardini della Grata, Frugale CucinaFelice e Antico Forno a Pietra. “Com’è fatto il cibo: i prodotti da forno” è il nome dell’incontro: in pratica vengono mostrati i processi produttivi con cui vengono fatti i prodotti da forno, partendo dalla selezione di farine da grani antichi, l’equilibrio tra operazioni manuali e l’ausilio della tecnologia alimentare, nonché la cottura nel forno a legna.

Taralli, pane, frise, focacce

Interverranno il tecnico in agricoltura biologica Antonio Capriglia, che parlerà degli aspetti colturali dei grani antichi, e Francesco Simini, tecnologo alimentare, che approfondirà come impiegare le tecnologie nella trasformazione dei prodotti, per trarne il massimo dei valori nutrizionali ed una maggiore durabilità, soprattutto in assenza di conservanti. Per gli aspetti specifici delle lavorazioni dei prodotti da forno interverrà Francesco Milone, che con la sua famiglia da sempre produce taralli, pane, frise, focacce, e dolci tutti tipici della tradizione pugliese. Infine Maria Sgroi, nutrizionista, ci illuminerà circa l’utilità dei grani antichi nelle varie diete, ma anche degli errori da evitare in fase di panificazione e consumo. Ingresso libero, capienza massima 50 persone. Info 348 0023970, presso Vecchio Forno a Pietra, zona artigianale Ostuni.

A chi piacciono gli spaghetti all’assassina?

E per finire, una proposta insolita, una domenica all’insegna del giallo e del rosa, del mistero, della buona cucina e del divertimento per onorare questo ecoweekend di aprile.
Dopo Luca Bianchini, la protagonista del secondo appuntamento della rassegna LIBRUNCH – Il buffet letterario sarà la scrittrice Gabriella Genisi.
Domenica 2 aprile, dalle ore 11,30 alle 15,00 conversazione con la scrittrice nativa di Mola che parlerà della sua Lolita Lobosco, grande investigatrice, sfrontata e schietta come chi l’ha creata e appassionata di cucina. Con Gabriella Genisi, ed in compagnia del medico legale Franco Introna, anche docente di delitto perfetto (occasionalmente e in modo scherzoso), si potranno assaggiare alcuni piatti più significativi della tradizione barese.

Appuntamento a Castellana

La rassegna è organizzata presso il ristorante La Taverna degli amici a Castellana Grotte in collaborazione con la libreria Libreria Culture Club Cafè di Mola di Bari.E’ consigliabile la prenotazione e l’indicazione di eventuali intolleranze per trascorrere al meglio l’incontro domenicale. Per info e prenotazioni 3492344695 3737508706, oppure inviare un messaggio in posta privata alla pagina ufficiale facebook  della Taverna degli amici.

Print Friendly

LEAVE A REPLY