Bonus mobilità, parte il rimborso bici

Foto di Thomas Wolter da Pixabay

Dal 3 novembre si potrà richiedere il rimborso per l’acquisto di bici, e-bike e scooter elettrici, fino al 60% della spesa per un massimo di 500 euro

Il 19 ottobre è stato attivato il portale dedicato www.buonomobilita.it dal Ministero dell’Ambiente per permettere agli esercenti di registrarsi e partecipare al programma del “bonus mobilità”. Dopo 24 ore si erano già registrati in 500. Alla piattaforma possono registrarsi tutti coloro che vendono biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita, handbike, e-bike, veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica come monopattini, scooter, hoverboard e segway, servizi di mobilità condivisa a uso individuale, esclusi quelli mediante autovetture.

Lo scopo del “bonus mobilità”, previsto dal “Decreto Rilancio” del 19 maggio 2020, è quello di spingere i cittadini verso una mobilità più ecologica e rispettosa dell’ambiente.

«È un’ottima risposta – ha commentato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Significa che si sente la necessità di mobilità sostenibile, soprattutto in questo periodo delicato dal punto di vista sanitario. Usare la bicicletta o un veicolo elettrico o ancora i servizi di mobilità condivisa comportano meno inquinamento nelle nostre città e una maggiore tutela della nostra salute, versante sul quale stiamo insistendo come ministero dell’Ambiente, come dimostrano anche il recente stanziamento per gli spostamenti casa-scuola – 20 milioni di euro – e il decreto sulla riforestazione urbana».

Dopo questa prima fase, c’è la seconda fase che interessa ai cittadini. Dal 3 novembre, chi ha acquistato un mezzo di quelli sopraelencati potrà richiedere il rimborso di parte dell’acquisto.

Chi può richiedere il contributo?

Il bonus può essere richiesto una sola volta da tutti i cittadini maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei Comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti). Il contributo è pari al 60% del prezzo di acquisto, con un importo massimo di 500,00 € ed è valido per tutti gli acquisti dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020.

Come compilare la domanda?

La domanda deve essere compilata online sul portale dedicato a partire dal 3 novembre. Per registrarsi è necessario avere un’identità digitale ( SPID). Se l’acquisto è già avvenuto, bisogna allegare la fattura o lo scontrino scansionati. Inserendo le coordinate bancarie, il rimborso può avvenire direttamente sul conto corrente. Il buono ricevuto deve essere utilizzato entro 30 giorni, altrimenti decade.

Bonus con rottamazione

A partire dal 1° gennaio 2021, invece, il bonus sarà riconosciuto solo se un veicolo inquinante verrà rottamato nel corso del 2021. Questo contributo può essere riscattato fino al 31/12/2024.

La corsa al click

Il contributo verrà concesso solo in base alla data di registrazione sul portale del Ministero. È dunque previsto un assalto alla piattaforma che potrebbe anche bloccarsi. Ulteriori dettagli si possono comunque leggere su https://www.minambiente.it/bonus-mobilita.

Questo bonus è un buon incentivo per educare il cittadino verso una mobilità più green, ma lo Stato deve anche, contestualmente, prevedere spazi, meglio corsie, dove poter utilizzare i veicoli green in sicurezza e non devono essere di intralcio alla normale circolazione cittadina.

Chi guida questi veicoli, però, deve conoscere e rispettare il Codice della Strada, che vale per tutti coloro i quali utilizzano ogni arteria stradale italiana. Non ci sono deroghe, per nessuno.

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