Bonus mobilità, Costa: “Calma, ci sono fondi per tutti”

Oggi il sito dove richiedere il buono è andato in tilt. I tecnici si sono subito messi al lavoro per risolvere i problemi e permettere così a tutti di poter chiedere e usufruire del bonus

Il sito del Ministero dell’Ambiente è stato preso d’assalto dagli utenti che chiedevano il bonus mobilità. Alle ore 14 sono stati generati 13.447 buoni e finalizzate 36.253 richieste di rimborso, secondo i dati forniti da Sogei, che gestisce la piattaforma www.buonomobilita.it. Già 103 i buoni spesi.

“Questo è il primo, provvisorio bilancio fornito da Sogei, che aggiorna il conteggio ora dopo ora – osserva il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – La partenza è stata in salita, come registrato, ma il portale sta funzionando, seppure lentamente. Ci sono stati dei problemi, ci hanno riferito, dovuti al sistema Poste e SPID e a un affollamento in contemporanea che, come mi ha personalmente riferito Sogei, è andato ben oltre tutte le aspettative. Da una parte, quindi, considero positiva la grande attenzione da parte di tutte e tutti rispetto alla mobilità dolce, dall’altra ci investe di una grande responsabilità. Io invito tutti a entrare nel sistema anche con calma, anche nei prossimi giorni, perché abbiamo appostato altri fondi ad hoc in legge di Stabilità e assicuro che tutti coloro che hanno una fattura o uno scontrino parlante al 2 novembre saranno rimborsati”, conclude il ministro.

“Il Bonus Bici è una misura interessante, popolare e, dunque, molto attesa. Per questo dispiace registrare come il metodo di erogazione del rimborso abbia mostrato gravi disfunzionalità che hanno penalizzato molti consumatori.” È quanto dichiarato da Alessia Rotta, presidente della commissione Ambiente della Camera dei Deputati, sui problemi registrati stamani per accedere al Bonus bici tramite sistema “Click day”.

“Mi pare evidente – spiega Rotta – che il “click day” sia un sistema inefficace, aleatorio che affida alla fortuna la possibilità di accedere al bonus. A ciò si aggiunga come, a causa del numero straordinario di contatti, il sito sia andato immediatamente in tilt. Purtroppo, non è la prima volta; parliamo di un sistema che, ogni volta che è stato utilizzato, ha mostrato problemi e si è rivelato caotico e inefficiente. In questo modo si penalizzano i cittadini che hanno mostrato grande interesse per la misura: i tantissimi accessi, infatti, dimostrano chiaramente che c’è una grande voglia di investire, soprattutto grazie alle agevolazioni, sulla mobilità sostenibile, acquistando bici, e-bike, monopattini e scooter elettrici. Questo significa che possiamo sostenere consumi che aiutino realmente a cambiare la qualità dell’aria e della vita nelle nostre città.”

“Credo, dunque, sia necessario trovare nuove modalità di erogazione che non irritino gli utenti e, soprattutto, non gli facciano perdere fiducia nella capacità delle istituzioni di gestire i processi legati all’erogazione delle agevolazioni. So bene che le risorse sono limitate ma ciò non può impedire di trovare modalità di erogazione più giuste e razionali. Poiché il bonus sarà rifinanziato è necessario intervenire ora. Non è possibile che sia la dea bendata a decidere chi riceve il bonus e chi no.”

Articoli correlati