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Bollette troppo scottanti? 8 consigli per risparmiare sul riscaldamento

Bollette

L’inverno è arrivato e con lui anche le bollette più salate. Come si può risparmiare in inverno?

Mancano poche settimane al Natale e la stagione invernale è arrivata. Si passa più tempo in casa e la prima preoccupazione diventa quella di riscaldarla. La comparsa delle rigide temperature, sfortunatamente, coincide anche con l’incremento inevitabile dei consumi in bolletta.

Bollette: classi energetiche degli edifici italiani ancora troppo basse

Secondo l’ultimo rapporto di Enea – Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie – emerge che la strada per lefficienza energetica delle abitazioni è ancora lunga e in salita, dal momento che solo una piccola percentuale degli immobili nuovi ha una classe energetica elevata (A+, A, B), mentre la maggior parte del mercato della compravendita immobiliare (così come evidenziato da Fiap – Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari), è caratterizzato da immobili di almeno 40 anni con una classe energetica scadente, addirittura le stime parlano di percentuali che toccano il 72% per i monolocali in classe G, la più bassa.

Interventi di efficientamento energetico sono consigliabili sia dal punto di vista del ritorno economico sia da quello del miglioramento del comfort in casa. Fino a fine anno poi è possibile usufruire di percentuali non indifferenti di detrazioni fiscali. Agevolazione che sembra essere confermata anche per il 2018, seppur con qualche modifica.

Bollette:  8 consigli su come risparmiare sul riscaldamento

Eppure possiamo offrirti una serie di piccoli suggerimenti che, continuando a mantenere un alto livello di comfort in casa, ti aiutano ad ammortizzare i consumi energetici e, di conseguenza, i prezzi da pagare al gestore.

  • Impostare la temperatura della caldaia a 40-42° per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria. Temperature più alte sono inutili, dispendiose e dannose: una temperatura troppo elevata infatti fa male alla pelle e all’ambiente. In questo modo risparmi fino al 6-7% in bolletta.
  • La temperatura ideale per i termosifoni è di 20 gradi. Insieme ad alcuni accorgimenti come l’utilizzo solo quando è necessario del riscaldamento, magari programmando il termostato di accensione in concomitanza con i momenti in cui ti trovi in casa; la chiusura delle stanze inutilizzate (per esempio stanza degli ospiti); la manutenzione costante della caldaia (è consigliabile farla ogni due anni); lo spurgare i termosifoni dall’aria interna per mantenere sempre un livello efficiente. Il risparmio frutto di un opportuno utilizzo del riscaldamento comporta un risparmio che può arrivare fino al 30%.
  • Utilizza le termovalvole. Nel caso in cui si abbia un impianto di riscaldamento centralizzato, soprattutto, è consigliabile l’installazione di termovalvole con cui misurare autonomamente l’intensità e la durata di erogazione del calore in casa, cosicché pagherai solamente ciò che effettivamente consumi.
  • Applica pannelli riflettenti dietro i termosifoni. Si trovano in commercio facilmente e con una spesa minima potrai potenziare il calore fornito dai termosifoni, poiché tali pannelli evitano l’eccessiva dispersione del tepore prodotto dai caloriferi, riflettendo il calore e aumentando la temperatura in casa.
  • Non coprire i termosifoni. Può sembrare banale ma spesso i termosifoni vengono coperti con tende o mobili, o si utilizzano per far asciugare i panni umidi (azione che aumenta l’umidità dell’ambiente e quindi la percezione del freddo).
  • Fai arieggiare la tua casa in maniera intelligente. Si dovrebbe evitare di aprire una sola finestra per molto tempo, piuttosto il cambiamento dell’aria deve avvenire aprendo tutte le finestre per poco tempo, così da evitare che l’ambiente si raffreddi troppo.
  • Utilizza paraspifferi nel caso di infissi non efficienti. Se si hanno infissi vecchi e non si vuole procedere alla sostituzione, l’utilizzo di paraspifferi può essere un’alternativa utile.
  • Isolare termicamente i cassonetti. Spesso, negli interventi di efficientamento energetico non si presta adeguata attenzione ai cassonetti delle tapparelle, punto in cui avviene una grande dispersione di calore. Coibentando in maniera adeguata si elimineranno spifferi e correnti d’aria, formazioni di muffe e condense nocive per il comfort della camera, migliorando contemporaneamente anche l’insonorizzazione.

Bollette riscaldamento: pompa di calore per risparmiare!

Viene da sè che interventi di questo tipo fanno risparmiare sicuramente, ma non possono dimezzare significativamente le bollette. Infissi vecchi, l’utilizzo di stufe non efficienti (che incidono significativamente anche sulla bolletta elettrica), una casa non adeguatamente coibentata, sono tutti fattori che vanificano i consigli su proposti. Il nostro consiglio è quindi quello di rivolgersi ad un professionista che sappia valutare insieme a te la soluzione migliore per la tua casa.

In generale consigliamo di prendere in considerazione l’installazione di una pompa di calore o di una caldaia ibrida. In base alle condizioni e alle caratteristiche della tua abitazione, essa è la scelta che più ti permette di avere un risparmio efficace e un alto livello di comfort, non dimenticando l’impatto positivo in termini di aumento della classe energetica e quindi di valutazione dell’immobile.

 

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