Bollette: quanto ci costi, cara energia…

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Il mercato libero può farci risparmiare, ma i rincari sono inevitabili. L’autosufficienza e la transizione energetica sono la strada giusta per superare la crisi

 

Lo sappiamo tutti, lo abbiamo capito tutti, lo abbiamo notato tutti. Approfittando della guerra, i costi energetici sono aumentati a dismisura, tanto da costringere il governo a prendere i ripari con una legge ad hoc temporanea, mal digerita dai gestori energetici e che non tocca le tanto amate accise che nessun politico intende realmente abolire, perché servono e fanno comodo al sistema governativo.

 

L’analisi di Facile.it

bolletta luce gas
Il 18 febbraio è la Giornata internazionale del risparmio energetico

Tralasciando per il momento il peso specifico delle accise, che gravano pesantemente sulle tasche degli italiani, e la loro destinazione, il portale Facile.it ha analizzato il mercato dell’energia degli ultimi 4 anni, riscontrando di fatto un risparmio, fino a 1.337 euro in meno (-18%), per chi ha scelto con attenzione un fornitore di luce e gas nel mercato libero rispetto a chi è ancora sotto regime di tutela.

“Secondo le simulazioni – spiegano dal portale – guardando alle migliori tariffe del mercato libero disponibili online da gennaio 2018 a marzo 2022, una famiglia tipo che a inizio anno ha scelto una tariffa con prezzo bloccato per 12 mesi ha speso, tra luce e gas, 5.908 euro, mentre chi è rimasto nel mercato tutelato ha pagato, sempre in media, ben 7.246 €.

In termini percentuali, il risparmio più elevato è stato ottenuto sulle bollette elettriche; la famiglia nel mercato libero ha pagato, nei 4 anni, 1.884 euro, vale a dire il 26% in meno rispetto a quella nel tutelato (2.534 euro). Se si guarda alla bolletta del gas nel mercato libero, invece, la spesa è stata di 4.025 euro, il 15% in meno rispetto a quella del regime di tutela (4.712 euro).

Stime e risparmio sono stati calcolati prendendo in considerazione una famiglia con consumo di gas naturale pari a 1.400 smc residente a Milano e, per l’energia elettrica, consumo pari a 2.700 kWh con una potenza impegnata di 3 kW. Per la simulazione del risparmio sono state prese in esame le migliori offerte luce e gas con prezzo bloccato per 12 mesi disponibili su Facile.it a gennaio 18-19-20-21-22 e confrontate con le tariffe del mercato tutelato del medesimo periodo.”.

I consigli di Prontobolletta.it per Pasqua

Secondo il portale Prontobolletta.it, invece, in vista di Pasqua 2022 le cose non andranno meglio: infatti, i rincari energetici pesano non soltanto sulle utenze domestiche e industriali, ma anche sulla produzione e gestione delle produzioni alimentari, dei servizi e di qualunque bene e necessità familiare.

“Per molte aziende il prezzo di luce e gas è aumentato anche del 600% rendendo impossibile qualsiasi tentativo di lasciare il costo dei beni invariato. Infatti, a soffrire dei rincari energetici è tutta la filiera e l’aumento delle materie prime cresce ad ogni gradino della filiera stessa. Secondo Alberto Biraghi, imprenditore del settore alimentare, i prezzi dei beni non sono ancora aumentati nei supermercati perché la grande distribuzione riesce ad avere un grande potere contrattuale soprattutto nei confronti dei piccoli produttori. Ma la situazione potrebbe cambiare a breve quando i fornitori, strozzati dai rincari, inizieranno a fermare la produzione. E questa situazione in molti casi si sta già verificando. Subito dopo Pasqua i rincari saranno tangibili e andranno ad impattare molti dei prodotti alimentari e non, venduti nella grande distribuzione, dando un’ulteriore accelerata all’inflazione.

Il segreto del risparmio potrebbe essere nei piccoli gesti quotidiani, sapendo sfruttare le offerte al supermercato, cambiare fornitore energia e le proprie abitudini di acquisto.”.

In questo senso il web può dare una grossa mano ma bisogna sempre fare attenzione alle offerte troppo convenienti e alle truffe sempre più frequenti.

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Nella classifica delle fonti energetiche da sviluppare ulteriormente per contrastare i cambiamenti climatici, gli italiani collocano l’energia nucleare e il gas naturale ben al di sotto delle energie rinnovabili

Insomma, risparmiare è possibile, ma è fondamentale da parte del Governo Italiano e dell’Unione Europea accelerare sulla transizione energetica, sviluppando la realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, oppure riqualificando impianti già esistenti. Con il Covid prima, e la guerra ora, abbiamo capito che è necessario essere autosufficienti producendo in loco ogni bene e servizio per sopravvivere alle calamità. Sviluppare foreste urbane e aumentare gli spazi verdi nelle città, invece, è necessario per ridurre l’inquinamento provocato dalla produzione di energia e dalle isole di calore delle città: più verde, vuol dire anche abbattere i consumi elettrici in estate e in inverno e ridurre le malattie e lo stress.

I piccoli gesti sono necessari per far capire a tutti che “si può fare”, ma servono per far comprendere che i grandi gesti sono fondamentali.

L’energia oggi costa cara e crescerà la richiesta, ma se impariamo a produrre energia green e a sfruttare l’ambiente in maniera sostenibile, e non invasiva come abbiamo fatto fino ad ora, tutto sarà più semplice.

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