Bitetto, raccolta differenziata da record

Bitetto (BA) sperimenta con risultati record un innovativo servizio di raccolta differenziata porta a porta.

Dallo scorso novembre, l’ARO BA2 (che raccoglie i rifiuti da Modugno, Palo del Colle, Giovinazzo, Binetto, Bitetto, Bitritto e Sannicandro di Bari) ha affidato la raccolta rifiuti a Navita. «L’azienda – commenta Francesco Roca, amministratore delegato di Navita – ha portato in Puglia un nuovo sistema di smart city, che ambisce all’obiettivo Rifiuti Zero. La comunità ha accolto positivamente il cambiamento, collaborando con interesse e curiosità».

Sono frequenti i controlli della Polizia municipale sul territorio di Bitetto. Grazie anche alle segnalazioni degli operatori ecologici, sono state contestate 17 contravvenzioni
Grazie anche alle segnalazioni degli operatori ecologici, la Polizia municipale ha notificato a Bitetto 17 verbali per abbandono di rifiuti. I contravventori hanno dovuto provvedere alla pulizia dei luoghi

I bitettesi hanno ricevuto un kit di mastelli dotati di chip e trasponder, che consentono l’esatta identificazione dell’utente. Con i contenitori intelligenti si monitora istantaneamente la qualità della raccolta rifiuti: «Si ricevono in tempo reale eventuali anomalie di conferimento – spiegano da Navita – dal conferimento nel giorno sbagliato all’inserimento di elementi di impurità nella raccolta quotidiana. Questo anche grazie ai controlli degli operatori, che comunicano i dati attraverso un braccialetto elettronico in loro dotazione». Gli agenti della polizia municipale verificano le ragioni delle eventuali irregolarità, ricordando le corrette metodologie di conferimento dei rifiuti. Dopo il secondo richiamo della singola utenza è prevista una sanzione.  

Il risultato raggiunto dai cittadini, nei primi due mesi di esercizio, è davvero sorprendente. La raccolta differenziata ha raggiunto il 73%, con una riduzione di rifiuto pro-capite pari al 22,88% rispetto al 2015. «Non è un fatto banale raggiungere e superare in breve tempo il 60% di differenziata imposto dall’Unione Europea – sottolinea Fiorenza Pascazio, sindaco di Bitetto – Abbiamo vinto le paure iniziali, legate ad esempi di altre città vicine, chiarendo i dubbi dei cittadini». Il Comune ha organizzato una campagna di comunicazione, che il sindaco ha definito «efficace e concreta». 

Diversi i canali attivati, che coinvolgono i cittadini fin dall’età scolare: laboratori di riuso, info-point in città e l’ideazione di campagne creative coi ragazzi delle scuole secondarie. In occasione delle feste natalizie, i commercianti potranno imparare a preparare pacchi natalizi con materiale riciclato: il comune promuoverà i negozi virtuosi, con una sponsorizzazione su Facebook. Ad insegnare il riciclo ai più piccoli ci sono Le avventure di Capitan Aro, da scaricare su smartphone o tablet per imparare a fare la differenziata giocando. Per i più grandi è stata lanciata un’applicazione ed un sito internet che permette svariate funzioni: consultare la guida e il dizionario dei rifiuti, conoscere il funzionamento dei centri comunali di raccolta e il corretto metodo di conferimento dei rifiuti, chiedere il servizio a domicilio, inviare segnalazioni.

Ma gli obiettivi di Bitetto sono ancora più ambiziosi. L’amministrazione intende potenziare il centro di raccolta rifiuti aperto ad ottobre 2016, affiancando un punto di riparazione e riciclo dei rifiuti elettronici: «Una valida occasione – afferma il sindaco – non solo per dare nuova vita ai RAEE, ma anche per impiegare artigiani del luogo». Inoltre, nelle prossime settimane partirà una campagna informativa sul compostaggio domestico: «La mia comunità – conclude il sindaco – ha una forte vocazione agricola. Faremo apprezzare i vantaggi economici ed ambientali derivanti dal concime prodotto coi propri rifiuti». 

 

 

 

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