Bitetto (BA), borgo autentico ambientale

Intervista al sindaco di Bitetto (BA), Fiorenza Pascazio: «Nella raccolta differenziata anche gli anziani sono smart»

La città di Bitetto (BA), in provincia di Bari, è uno dei borghi autentici che può essere considerato un modello di buone pratiche ambientali.

Il percorso virtuoso inizia dalla raccolta differenziata, che ha raggiunto ottimi risultati e grazie ai quali il centro barese è stato premiato alla recente edizione di Comuni Ricicloni, l’annuale manifestazione di Legambiente che premia i comuni che raggiungono alte percentuali di raccolta differenziata.

L’impegno per l’adozione di politiche di sostenibilità ambientale sarà celebrato anche alla manifestazione “Fa la cosa giusta” che si terrà a Milano dal 10 al 12 marzo prossimi. Il merito di queste politiche ambientali è dell’amministrazione comunale guidata da circa due anni dalla giovane sindaco, Fiorenza Pascazio, che ha risposto alle domande di Ambient&Ambienti.

Bitetto (BA)
La sede del Comune di Bitetto (Ba)

Sindaco, innanzitutto complimenti per questo risultato ottenuto alla recente edizione di Comuni Ricicloni.

«Si, è un risultato molto recente. La percentuale per cui siamo stati premiati alla manifestazione Comuni Ricicloni è stata del 76,73%. Ho cominciato a guidare la città di Bitetto che aveva percentuali molto basse di raccolta differenziata. Per fortuna l’Aro Bari 2, di cui fa parte questo comune, è stato il primo ad essere operativo. Ci siamo attivati ed impegnati con attenzione e determinazione per avviare l’appalto. La fase di start up del nuovo servizio di raccolta porta a porta, infatti, è partita a luglio 2016 con l’informazione ai cittadini attraverso due eco-point per oltre un mese. La cittadinanza è stata invitata in maniera capillare a ritirare il kit e ricevere informazioni. E’ stato importante e strategico questo invito ai cittadini perché abbiamo stimolato la loro attenzione e curiosità. Anche gli anziani, che temevamo avessero difficoltà la differenziata, hanno dimostrato di essere smart. Il principale vantaggio dell’innovativo sistema di differenziata è il cosiddetto mastello parlante, che comunica il codice elettronico dei cittadini agli operatori che li ritirano. Possiamo ottenere, quindi, la fotografia concreta ed immediata della situazione».

Quali saranno le prossime iniziative?

«Stiamo portando avanti una serie di attività collaterali di controllo contro l’abbandono dei rifiuti grazie alla collaborazione della Polizia municipale che pattuglia le campagne nei giorni di raccolta dell’indifferenziata anche sulla base di segnalazioni. Siamo riusciti ad elevare grazie a questo sistema circa 80 multe in tre mesi».

L’amministrazione da lei guidata, quindi, ha una forte impronta ambientalista

«Si, l’ambiente sta a cuore a questa amministrazione, è l’unica via d’uscita per questo mondo in cui viviamo. Ho voluto per me questa delega perché è un impegno che ho portato avanti sin da ragazzina. L’ambiente, quindi, è una priorità nella visione strategica e programmatica ed ha un connubio con la salute. Stiamo verificando l’inquinamento di un sito con le prime indagini geoelettriche ed il piano di caratterizzazione grazie al lavoro di Regione Puglia, Arpa ed altri soggetti coinvolti. Stiamo restituendo alla collettività anche due bellissimi e grandissimi parchi, fra i quali Mater Domini, grazie ad un partenariato ed all’utilizzo dei finanziamenti regionali, nazionali e comunitari. Realizzeremo nella progettualità con la Città Metropolitana di Bari piste ciclopedonali che collegheranno il mare con l’entroterra murgiano attraverso il territorio di Bitetto ed il sistema dei parchi. Restituiremo alcuni parchi per i bambini con un sistema di mobilità lenta. Queste progettualità sono state inquadrate all’interno di un Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS)».

Anche le energie rinnovabili e l’efficienza energetica sono punti importanti dell’amministrazione?

«Stanno per terminare i lavori di efficientamento energetico della pubblica illuminazione. Bitetto (BA) è uno dei primi comuni ad aver installato luci a led ed un sistema di videosorveglianza. Stanno terminando i lavori di efficientamento energetico di due scuole e stiamo procedendo anche per gli altri edifici comunali».

La città di Bitetto, insomma, può essere considerata un modello di buone pratiche ambientali

«Si, Bitetto (BA) aderisce alla strategia rifiuti zero e per questo stiamo portando avanti anche iniziative per la riduzione a monte dei rifiuti attraverso cambiamenti di stili di vita, informazione alla cittadinanza sulle scelte di acquisto consapevoli. Stiamo per diventare un centro eternit free e per questo il nostro impegno è di eliminare qualsiasi traccia di questo materiale dai tetti e dalle campagne. Abbiamo l’eccellenza dell’oliva termite di Bitetto, un prodotto da mensa che può avere un’ottima espansione sul mercato ed ha bisogno della tutela e valorizzazione con una produzione biologica ed a chilometro zero».

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