Bioplastica dalla canapa? Ora si può!

La startup siciliana Kanèsis ha creato una bioplastica a partire dall’unione tra canapa e scarti vegetali.

L’idea di creare una bioplastica a partire dalla canapa e dagli scarti vegeali delle aziende agricole appartiene a Giovanni Milazzo e Antonio Caruso, i due giovani siciliani fondatori della startup Kanèsis. Dalle loro ricerche  dal loro impegno nel campo dell’economia circolare nasce Hempbioplastic (Hbp), una bioplastica composta di canapa e scarti naturali. Tra i prodotti realizzati con il nuovo biocomposto compaiono anche orecchini e occhiali.

LEGGI ANCHE: Riciclo vetro, “Ciao sono una bottiglia e sto parlando con te!”

Il filamento utilizzabile prodotto è stato testato sulle stampe in 3D, e ha riportato risultati migliori di quelli dei materiali tradizionali, quali l’acido polilattico (Pla).

LEGGI ANCHE: Trattamento acque reflue, si possono ripulire dagli inquinanti

Inoltre, rispetto al tradizionale concorrente, la bioplastica dei giovani siciliani è più leggera del 20% e più resistente del 30%. La lavorzione dell’hbp, inoltre, richiede temperature di lavorazione inferiori, portando a un minor dispendio energetico e riducendo, quindi, l’impatto ambientale.

Il progetto Kanèsis: bioplastica dalla canapa

Kanèsis, la parola che dà il nome alla startup, è il risultato della crasi tra “canapa” e la parola greca “kinesis” (movimento). Il progetto prende il via nel 2013 e si ispira ai principi della chemiurgia, ovvero una branca della chimica applicata che si occupa della preparazione di prodotti industriali a partire da materie prime di origine naturale.

 

bioplastica
I fondatori della startup Kanèsis, Giovanni Milazzo e Antonio Caruso

Si sviluppa proprio da qui la successiva collaborazione con industrie e aziende agricole. Gli aspiranti clienti e collaboratori, infatti, possono prendere contatto con la startup e inviare la scheda tecnica del materiale petrolchimco che si desidera sostituire. Da qui, i team di Kanèsis inizia la sua ricerca, elaborando dei modelli di prodotti alternativi. La produzione è poi di volta in volta esternalizzata.

 

Leggi anche: Canapa e CanaPuglia: una nuova economia circolare

Fedele ai precetti dell’economia circolare, il team di Kanèsis utilizza per i suoi prodotti, oltre alla canapa, biomasse derivate da scarti agricoli. Questo offre notevoli vantaggi, quali il costo ridotto dei materiali, migliori proprietà meccaniche, e ovviamente il rispetto dell’ambiente.

Articoli correlati