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BioFattoria Didattica di Emmaus, a scuola di natura

Ogni anno accoglie dai 1500 ai 2000 visitatori: scolaresche, famiglie e gruppi organizzati con lo scopo di (ri)avvicinare grandi e piccini all’ambiente e alla natura, promuovendo comportamenti eco-sostenibili e buone pratiche alimentari. E’ la BioFattoria Didattica del Villaggio Emmaus, in Località Guiducci, in agro di Foggia, che tre anni fa è entrata nell’albo delle masserie didattiche in Puglia. La BioFattoria sorge all’interno del complesso di via Manfredonia che, dal 1982, ospita l’associazione “Comunità sulla strada di Emmaus” presente ed attiva nel Foggiano dal 1978 occupandosi di accoglienza e recupero di giovani emarginati o in difficoltà.  «Tutte le attività della Comunità Emmaus – spiega don Vito Cecere, dal 2008 a capo dell’associazione – si svolgono in un’area di 30 ettari offerti in comodato d’uso gratuito dalla Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci” di Foggia. Di questi, 5 ettari sono edificati ed ospitano i locali e le strutture per l’accoglienza ed il recupero dei nostri ospiti (al momento sono 35); dell’area restante, 2 ettari sono occupati dagli ambienti della BioFattoria, gli altri 23 sono coltivati con i metodi dell’ agricoltura biologica, i cui prodotti arrivano sulle tavole delle nostre mense o vengono immessi nel mercato biologico».

Don Vito Cecere

Vita di fattoria – «Siamo partiti con l’idea di far conoscere, attraverso il contatto diretto, la natura e l’ambiente circostante, con le sue tradizioni e peculiarità», spiega don Vito. E per fare questo sono stati organizzati eventi, percorsi didattici e multisensoriali (l’allestimento di percorsi guidati all’interno del frutteto, la visita all’orto e alle serre o al caseificio) che riportano a stili di vita più slow e rilassati di quelli cittadini, promuovendo il fascino dei luoghi rurali e la bontà dei sapori della Puglia. Nella fattoria, invece, sono ospitati animali da cortile (galli, galline, oche ed altri volatili) e soprattutto esemplari di animali che rispecchiano la storia e la tradizione del territorio: dal cavallo “Murgese” alla pecora “Gentile di Puglia”, protagonista dell’antica transumanza dalla piana del Tavoliere alle alture abruzzesi; e ancora, dagli asini di Martina Franca alle vacche podoliche del Gargano, ma c’è spazio anche per le mucche pezzate, nere e rosse, le caprette garganiche ed i maiali neri pugliesi.

Bambini protagonisti – I piccoli ospiti sono invitati a conoscere “da vicino” gli animali e ad imparare come prendersene cura. «Abbiano notato quanto il contatto diretto con gli animali produca grandi benefici, e non solo nei nostri piccoli visitatori. Mi riferisco anche agli ospiti della nostra comunità che in questo modo riescono a colmare pregressi vuoti affettivi e disturbi relazionali. Per questo – conclude don Vito – non escludiamo di poter coinvolgere in futuro le necessarie professionalità per avviare corsi terapeutici». Le attività programmate dalla BioFattoria Didattica di Emmaus, anche quest’anno hanno registrato il tutto esaurito. Tra queste, hanno riscosso particolare successo i week-end “Scopro la fattoria con mamma e papà”, ogni sabato e domenica nei mesi di maggio e giugno.  «Una nuova proposta – conclude don Vito – per offrire un’ulteriore occasione agli adulti di stare insieme ai loro bambini in un tempo di qualità, e per vivere un’esperienza insolita per chi vive in città».

Fattoria didattica

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