Biodiversità: torna Urban Nature, WWF festeggia in 60 città


Più di 100 eventi in oltre 60 città italiane organizzati dal WWF.  A Bari appuntamento a Parco Domingo.

Domenica 6 ottobre città in festa con Urban nature, l’evento che ogni anno WWF organizza per ampliare la conoscenza sulla natura in citta? e promuovere la partecipazione attiva, aggregare e attivare la comunità per scoprire e curare le aree verdi di cui spesso ignoriamo anche l’esistenza, coinvolgere le tante realtà civiche impegnate nella gestione di aree verdi, parchi urbani, orti sociali e giardini condivisi; individuare punti critici ed esperienze pilota sulla migliore gestione del verde e della biodiversita? urbana in ambito locale, per farne esempi del buon governo della natura in citta?.

La città riscopre la natura

urban nature_wwfAlla sua terza edizione Urban Nature, una vera e propria festa della biodiversità urbana,  anima parchi e giardini delle principali città italiane coinvolgendo cittadini e scuole in eventi di citizen science e citizen conservation. Già più di 60 ad oggi, le località italiane coinvolte dove sono previste più di 100 iniziative domenica 6 ottobre: cacce al tesoro alla scoperta della biodiversità, visite guidate, biciclettate per esplorare la natura in città, messa a dimora di alberi, laboratori di pittura, disegno e fotografia, manutenzione di orti didattici ed erbari, mostre d’arte naturalistica, focus nelle 14 citta? metropolitane.

La fauna degli spazi urbani e? ricchissima e si nasconde ovunque, dai parchi urbani ai tetti, dai giardini fino al balcone di casa: dai rondoni, grandi mangiatori di insetti, ai falchi come il gheppio o il falco pellegrino, e poi volpi, scoiattoli, ricci, pipistrelli, farfalle e coccinelle. Un vero e proprio caleidoscopio di animali cittadini che beneficiano di spazi verdi o di piccoli anfratti nascosti. Ma quest’anno sarà protagonista anche la flora, che va dalle felci ed erbe spontanee che colonizzano le vecchie mura agli alberi secolari dei parchi e dei viali, senza dimenticare gli alberi da frutta che impreziosiscono ville e giardini.

LEGGI ANCHE: See the sea: la bellezza di Torre Guaceto in un concorso di fotografia

Scuole attive sulla biodiversità

Al tema della natura in città è stato dedicato anche un contest per le scuole, protagoniste della riqualificazione del proprio territorio con 180 classi che hanno partecipato progettando azioni per aumentare la biodiversità del giardino della scuola, del loro circondario e dell’intera città. Venerdi? 4 ottobre le scuole italiane di ogni ordine e grado hanno presentato alle istituzioni locali e alla cittadinanza progetti per valorizzare la biodiversita? urbana: come la riqualificazione degli spazi della scuola o di un’area esterna o altri tipi di intervento a livello urbano per aumentare la presenza di natura in citta?.

Bologna cuore di Urban Nature 

Quest’anno sede dell’evento centrale sarà Bologna, data l’esperienza consolidata e integrata di tutela della biodiversià urbana e quale sede del progetto Urbano ma non troppo, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, dedicato proprio ai temi al centro di Urban Nature. L’anteprima dell’evento, nella mattinata del 6 ottobre, si svolgerà a Casalecchio di Reno in collaborazione con il comune di Casalecchio e di Federbio (Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica) con la chiusura del Progetto e la presentazione del report “Urbano ma non troppo – Diamo spazio alla biodiversita?” contenente le linee guida per la gestione della biodiversità in città con metodi biologici. Previsti anche una biciclettata ecologica, Picnic biologico, stand informativi WWF, itinerari guidati, passeggiate con esperti e ospiti d’eccezione, laboratori per bambini e talk informativi. E ancora: visita del “Villaggio delle Biodiversita?” gestito dai Carabinieri Forestali alle visite naturalistiche nei Giardini Margherita con guide esperte del WWF, volontari e personaggi legati al mondo della cultura e dello spettacolo; attivita? di rilevazione naturalistica e di citizen science tramite App CSMON-LIFE per scoprire e mappare la biodiversita? della natura in citta?; visita allo stagno delle orchidee dei Giardini Margherita, gestito da WWF Bologna.

Biodiversità in mostra anche a Bari

Il programma nelle altre città anche quest’anno è ricchissimo: laboratori di pittura, disegno e fotografia naturalistica, attività pratiche per i bambini, passeggiate guidate a Milano, Napoli, Genova, Firenze, Bari, Caserta, Benevento, biciclettata a Venezia, attività negli orti urbani e cacce al tesoro a Roma e Milano, la scoperta del verde e della biodiversità di ville storiche come il Parco della Floridiana a Napoli. E ancora attività di citizen science e monitoraggio della biodiversità a Palermo (dove il WWF collaborerà con l’Università), conoscenza di aree sottratte dai cittadini al degrado (Parco Domingo a Bari), reti di apicoltori urbani, laboratori di guerriglia gardening per bambini. Tutto in collaborazione con associazioni, musei, gruppi organizzati di cittadini, educatori, scuole. Numerose anche le Oasi coinvolte in Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. Clicca QUI per consultare l’elenco completo delle iniziative.

LEGGI ANCHE: Biodiversità in Puglia: la barriera corallina a Monopoli

Bianchi (WWF): “Festeggiare la natura per migliorare la qualità della vita”

Quest’anno sarà protagonista di Urban Nature anche la flora

Le Nazioni Unite indicano che entro il 2050 le citta? ospiteranno oltre il 70% della popolazione complessiva (circa 6,3 miliardi su una popolazione mondiale prevista di 9,7). Per questo «Festeggiare la natura in città significa, in primo luogo dare valore a tutto quello che arricchisce le nostre giornate all’interno delle città, quello che migliora la nostra salute e la qualità della vita negli ambienti urbani dove spesso si trova la natura che non ti aspetti”Dice la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi invitando i cittadini a partecipare alle iniziative per scoprire la natura nascosta dei nostri ambienti urbani. «I servizi ecosistemici di regolazione climatica, di depurazione dell’aria e dell’acqua, di approvvigionamento di cibo, di rigenerazione psico-fisica, forniti dalla biodiversità urbana sono cruciali per la salute e il benessere di coloro che vivono nelle citta?, per la sostenibilità stessa delle comunità urbane e per il futuro dell’intero Pianeta»conclude la presidente dell’Associazione del Panda.

Articoli correlati