Biodiversità: ecosistemi al collasso per la scomparsa degli animali causa deforestazione

In 50 anni abbiamo perduto il 60% delle specie animali. Biodiversità a rischio per deforestazione selvaggia e inquinamento.

animali specie orso polareA confermare questa notizia è il Living Planet Report 2018 del WWF. Secondo la ricerca, supportata da 50 esperti e dalla Zoological Society of London, dal 1500 ad oggi il 75% di vertebrati si è estinto a causa dell’agricoltura. Negli ultimi 50 anni, il consumo delle risorse naturali è aumentato del 190%. Se oggi il 25% della superficie terrestre è ancora naturale, nel 2050 si ridurrà al 10%. Il degrado dei suoli condiziona la salute di 3,2 miliardi di persone mentre le zone umide, fondamentali per la salute, hanno perso l’87% della loro estensione. La biodiversità e l’equilibrio degli ecosistemi è in forte pericolo.

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La deforestazione selvaggia, il consumo del suolo e delle risorse, l’inquinamento e le attività antropiche hanno elevato la temperatura della Terra di quasi un grado, provocando effetti devastanti sugli ecosistemi. Molte specie non riescono ad adattarsi e così periscono, e la biodiversità viene sempre meno.

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Biodiversità: il bracconaggio

animali specie tigreIl bracconaggio incide pesantemente sulla scomparsa degli animali. I grandi mammiferi, ma anche rettili ed uccelli, sono cacciati per sport o per il mercato nero. La caccia indiscriminata ha ridotto notevolmente le popolazioni di animali fino all’orlo dell’estinzione. Alcune specie riescono a vivere in aree protette, ma anche in queste zone i bracconieri a volte riescono ad entrare, nonostante la presenza di guardie esperte. I governi stanno lavorando molto per preservare le riserve, ma la criminalità ed il mercato nero sono difficili da debellare senza interventi mirati a livello globale.

Biodiversità sull’orlo del baratro

La scomparsa dei grandi predatori provoca un squilibrio impossibile da ripristinare. L’introduzione di specie “aliene” negli ecosistemi ha quasi cancellato le specie autoctone. Ci sono importanti esempi a riguardo: le carpe asiatiche stanno devastando l’equilibrio dei laghi e dei fiumi americani, così come i pesci siluro, nativi dell’Europa Orientale, che hanno colonizzato il Po e l’Adige. L’uomo ha introdotto negli habitat questi pesci con l’allevamento. Dalle zone tropicali sono giunte in Italia le zanzare tigre a bordo dei carichi di gomme e copertoni.

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Biodiversità: orsi polari, elefanti, leoni e rinoceronti

animali specie cucciolo leone biancoL’anno scorso, il video e le foto di un orso polare denutrito e moribondo in cerca di cibo ha sconvolto l’opinione pubblica. Lo scioglimento dei ghiacci spinge i plantigradi a nuotare più a lungo, fino allo sfinimento, per cacciare le foche. Rabbia, invece, in Botswana, dove i bracconieri hanno sterminato 87 elefanti nella riserva del Delta dell’Okavango per le zanne in avorio, materiale molto prezioso che si vende bene al mercato nero. In 10 anni gli elefanti africani sono diminuiti di oltre il 20%, mentre in un secolo ne abbiamo perso il 90%. La riserva di Selous Game, inserita dall’Unesco tra le aree World Heritage a rischio, in 40 anni ha perso il 90% degli elefanti. I leoni bianchi del Timbavati sono ad un passo dall’estinzione. Ne vivono 100 nei parchi zoologici di tutto il mondo, 5 in Italia nel Parco Natura Viva di Bussolengo. Gli ultimi 13 felini liberi vivono nell’area originaria tra Sudafrica e Mozambico, super protetti dal Global White Lion Protection Trust. Nel 2004 è stata registrata la nascita di un cucciolo. Perso qualche mese fa, invece, per sempre l’ultimo rinoceronte bianco settentrionale. Era un maschio di 45 anni, malato da tempo. Ora sono rimaste due anziane femmine. I tre rinoceronti vivono nella riserva di Ol Pejeta Conservancy in Kenia.

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Commercio di tonno, tigre e rinoceronte

animali specie rinoceronteAccese proteste del WWF per il commercio illegale di tonno rosso. L’operazione, condotta dalle autorità spagnole e da Europol, ha scoperto un giro d’affari di 12,5 milioni di euro l’anno e 79 persone coinvolte tra Spagna, Francia ed Italia. Intanto, la Cina, contro ogni legge internazionale, ha deciso di commercializzare ossa di tigre e corno di rinoceronte allevati in cattività, da utilizzare solo per l’antiquariato e negli ospedali. Per la medicina cinese, questi animali hanno poteri curativi. Nel 1993 ne è stata vietata la caccia e sono stati eliminati dalla medicina tradizionale cinese. Nel 2010, la Federazione Mondiale delle Società di Medicina Cinese ha esortato i propri membri a non utilizzare parti di animali in via di estinzione.

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In conclusione, abbiamo poco tempo per salvare gli animali e l’ambiente. I governi devono lavorare in sinergia, con leggi concrete da attuare immediatamente, se vogliono salvare il pianeta e tutti i suoi abitanti.

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