La grande rete ciclabile Bicitalia sta per diventare un’infrastruttura fondamentale per la mobilità ciclistica, sviluppando allo stesso tempo i presupposti per la moltiplicazione di ciclovie su scala locale, in un circolo virtuoso che muove verso il futuro. Il progetto Bicitalia è messo a punto da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), in risposta ad un bando del ministero dell’Ambiente.
Ad oggi, la rete Bicitalia include 18.000 km di strade ciclabili, di cui 10.000 già mappati, 18 itinerari e 50 ciclovie di qualità (a lato, la cartina 2014 di Bicitalia). Le ciclovie di qualità sono itinerari prevalentemente su pista ciclabile che, per caratteristiche del paesaggio, sicurezza e servizi offerti, sono considerati al di sopra della media nazionale. Si tratta di percorsi particolarmente adatti a escursioni anche di una sola giornata.
Tra i servizi collaterali mappati da Bicitalia, la proposta Albergabici.it, un innovativo motore di ricerca in tre lingue – italiano, inglese, tedesco – concepito per il mondo del cicloturismo che permette di scegliere tra oltre 2000 strutture ricettive italiane (hotel, bed & breakfast, campeggi, agriturismi, rifugi montani ecc.) che offrono un’accoglienza dedicata ai turisti sulle due ruote.
Il lavoro di FIAB per Bicitalia ha mosso i primi passi a partire dal lontano 2002. Bicitalia si inserisce nel progetto europeo di EuroVelo, la grande rete ciclabile sviluppata da ECF-European Cyclists’ Federation, di cui FIAB è la rappresentante in Italia. EuroVelo corre su oltre 70.000 km di strada e prevede un processo di standardizzazione delle infrastrutture ciclistiche, stabilendo un principio di continuità territoriale tra i Paesi dell’UE basato sul mezzo di trasporto più ecosostenibile in assoluto e di crescente rilevanza anche all’interno del settore turistico.
Per maggiori approfondimenti, collegarsi al sito Bicitalia.


