BEI concede finanziamenti all’Acquedotto Pugliese per la ristrutturazione degli impianti

La Banca Europea per gli Investimenti, sostenitrice nell’UE di progetti economicamente e strategicamente validi, ha accordato all’Acquedotto Pugliese un prestito di 150 milioni di euro. Gli investimenti del prestito riguarderanno sia la rete idrica di AQP, che necessita di importanti interventi di ristrutturazione e sviluppo, sia gli impianti tecnologici di trattamento delle acque, in modo da aumentare la disponibilità e la qualità dell’acqua potabile.

Alla sottoscrizione dell’accordo, in qualità di garante fideiussorio, è intervenuta la Regione Puglia. Il presidente Nichi Vendola ha accolto con fierezza questo delicato ruolo di responsabilità: «La firma di oggi – ha commentato Vendola all’atto di sottoscrizione del finanziamento – è il segno di uno stato di buona salute della nostra capacità di amministrare. Quando la Banca europea per gli investimenti sottoscrive un accordo, significa che sta mettendo un bollino di qualità sull’amministrazione alla quale concede il credito». La BEI, ricorda Vendola, prima di concedere il finanziamento ha radiografato la situazione economica di AQP, la sua capacità di chiudere il bilancio in attivo e investire in nuove progettualità; questa radiografia si è estesa anche all’ente garante, la Regione Puglia, certificando nei fatti l’affidabilità di questa amministrazione.

Il sovvenzionamento della BEI rappresenta, sempre per Vendola, una gigantesca operazione anticiclica che consentirà l’apertura di cantieri, fonte di lavoro e di miglioramento del servizio idrico. «L’ottenimento di investimenti dalla BEI a condizioni particolarmente vantaggiose – ha infine commentato l’assessore alle Opere Pubbliche Fabiano Amati – permetterà ad AQP non solo di svolgere le attività di investimento, ma anche di immaginare progetti più ambiziosi».

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