Il futuro della città di Bari è verde. Verde come il grande parco di oltre 70 ettari che sorgerà sul fascio dei binari della stazione centrale, ricucendo la città tagliata in due dalla ferrovia. E verde come sarà l’area all’interno dell’ex Caserma Rossani.
La progettazione di questi interventi è stata affidata al vincitore del bando di concorso internazionale Baricentrale, indetto dal Comune per la riqualificazione delle aree ferroviarie in via di dismissione a seguito del riassetto del nodo ferroviario e nel rispetto delle norme vigenti in materia di Appalti Pubblici di servizi.
Massimiliano Fuksas, capogruppo del RTP vincitore del concorso, ha sottoscritto a Palazzo di Città il contratto per il masterplan per il piano urbanistico che trasformerà le aree ferroviarie in parco e ha sottoscritto il progetto esecutivo per il parco della Rossani.
L’investimento atteso, tra fondi pubblici e privati, è dell’ordine di grandezza di 7-800 milioni di euro nell’arco di 10-15 anni. Le cifre e le quantità saranno definite proprio in relazione alle scelte urbanistiche operate attraverso la concertazione con le ferrovie proprietarie e con la città tutta.
Sono stati illustrati due incarichi. Il primo (previsto dal Programma Innovativo in Ambito Urbano Porti e Stazioni del MIT- Protocollo 5 luglio 2004 e aggiornamento 16 luglio 2013) riguarda le attività di pianificazione urbanistica. Tali attività sono finalizzate a sostanziare la concertazione con le ferrovie proprietarie delle aree da valorizzare e rigenerare. La variante urbanistica delle aree centrali, sia laterali che sovrastanti le aree ferroviarie per oltre 70 ettari, sarà da elaborare e sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale.
Il secondo e contestuale incarico prevede invece la progettazione del Parco della Rossani: in prima fase esclusivamente per la realizzazione di un parco di oltre 3 ettari nella vasta area libera da edifici e destinata dal PRG vigente a verde di quartiere; in una seconda attraverso la progettazione partecipata per il riutilizzo degli edifici vincolati dalla Soprintendenza, in vista della realizzazione di un grande parco della creatività.


