Bari, via Capruzzi nuova tra Terminal Bus e riqualificazione del sottopasso Quintino Sella

terminal bus progetto definitivo Terminal bus_stamattina la riunione con ad Grandi Stazioni
Incontro del Sindaco di Bari Decaro e dell'Assessore ai LL.PP. Galasso con i tecnici di Grandi Stazioni

Terminal Bus, entro la fine dell’anno l’inaugurazione del cantiere. Sottopasso Quintino Sella, anche una pista ciclabile

 

Prende forma il progetto Terminal Bus su via Capruzzi a Bari. Nell’incontro di ieri a Palazzo di Città, il sindaco Antonio Decaro e l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso hanno incontrato i tecnici di Grandi Stazioni, accompagnati dall’AD Silvio Gizzi, per discutere del progetto definitivo del Terminal bus da realizzare nell’area delle ex Officine Rialzo sull’estramurale Capruzzi, oggi di proprietà di RFI, che si estende su una superficie di circa 7.500 metri quadrati.

Terminal Bus, anche una rotatoria verso via Giulio Petroni

Il progetto – che prevede la realizzazione di 18 stalli dedicati agli autobus extraurbani, oltre che di una biglietteria e di una sala d’attesa – conterrà anche un camminamento coperto che collegherà la stazione centrale con l’area del terminal bus. Prevista anche un’intersezione a rotatoria tra via Giulio Petroni e via Capruzzi che permetta agli autobus di muoversi agevolmente in ingresso e uscita dal terminal. Costo dell’operazione, a carico di RFI grandi stazioni, circa 5 milioni di euro.

«Stimiamo che la conferenza di servizi venga convocata entro l’estate dal ministero – commenta Galasso – e che, espletate tutte le procedure autorizzative, si possa procedere con il progetto esecutivo per avviare, poi, concretamente i lavori entro la fine di quest’anno». La previsione è perché RFI Grandi Stazioni ha già espletato la gara di esecuzione dei lavori attraverso appalto con accordo quadro già aggiudicato. Il cantiere dovrebbe durare circa un anno e chiudere i lavori nel 2024, liberando per quella data via Capruzzi dai disagi e dal traffico dei bus. «Questo progetto – continua Galasso – dialoga con quello del nodo verde della stazione di Bari Centrale in via di redazione, finanziato con fondi del PNRR, che prevederà anche la riqualificazione del tratto di via Capruzzi prospiciente l’intervento».

Pista ciclabile nel sottovia Quintino Sella

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Una pista ciclabile percorrerà l’intero sottovia Quintino Sella (foto Vob85)

Si collegherà a via Capruzzi anche la pista ciclabile prevista nell’intervento di riqualificazione del Sottovia Quintino Sella. La Giunta comunale ha infatti approvato la candidatura del progetto  nell’ambito della nuova programmazione a valere sui fondi del PON metro – React Eu, con  un importo di 2 milioni di euro.

Il progetto rientra nelle politiche promosse dall’amministrazione comunale per completare la rete di mobilità ciclabile esistente. Gli interventi comprendono nuove aree a velocità veicolare ridotta e il recupero di aree precedentemente destinate alla mobilità su gomma a fini pedonali.  Per migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’inquinamento nelle aree centrali del sistema urbano, maggiormente interessate da fenomeni di congestione veicolare, verranno realizzati spazi pedonali, mentre verranno incentivati trasporto pubblico e mobilità sostenibile.

Nel progetto i ciclisti potranno attraversare il sottopasso esclusivamente sul marciapiede opposto a quello abitualmente utilizzato dai pedoni. Il nuovo percorso ciclabile si connetterà da un lato alle zone 30 del murattiano del Libertà e alle piste ciclabili light previste in via Quintino Sella e via De Rossi, dall’altro con l’itinerario previsto nell’ambito della riqualificazione di via Capruzzi e che sarà collegato con la pista ciclabile esistente di viale della Repubblica.

Nello specifico, l’intervento consiste nella riqualificazione di tutta la carreggiata del sottopasso Quintino Sella da via Capruzzi a corso Italia attraverso l’adeguamento della sezione stradale, la manutenzione dei marciapiedi e l’inserimento di un nuovo tratto di percorso ciclabile a due corsie sul lato interno, con l’obiettivo finale di migliorare la pedonalità e superare le barriere architettoniche.

L’intero progetto verrà realizzato  dagli uffici tecnici comunali, dopodichè si procederà con l’aggiudicazione dei lavori attraverso la modalità dell’accordo quadro.

 

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