Bari Social Food contro lo spreco alimentare e farmaceutico

Presentati i risultati del progetto che, in 18 mesi, ha raccolto e redistribuito le eccedenze con grande successo

 

Un grande successo è stato il progetto “Bari Social Food”, l’iniziativa promossa dall’assessorato al Welfare, finanziata dalla Regione Puglia e realizzata dalla cooperativa sociale C.A.P.S., dall’APS Farina 080, dall’associazione di solidarietà sociale Rogazionisti Cristo Re onlus e da C.I.F.I.R. onlus per sensibilizzare la cittadinanza sui temi dello spreco alimentare e farmaceutico.

Nei 18 mesi di attuazione del progetto, il primo del genere avviato nel Comune di Bari, sono state realizzate molteplici iniziative, utili a sperimentare e consolidare il modello di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari nella città di Bari, oltre che conseguiti importanti risultati sia in termini di sensibilizzazione della cittadinanza si di recupero di eccedenze alimentari.

Tra il 1° gennaio 2022 e il 13 aprile 2023 sono state realizzate oltre 270 donazioni, equivalenti a 17.351 kg complessivi di cibo donato, con una media mensile pari a 1.119 kg.

Il recupero di cibo ha riguardato in misura prevalente frutta e verdura (7.700 kg), latte e yogurt (4.200 litri), dolciumi (1.900 kg), latticini (500 kg), carne (220 kg) e pane (108 kg).

Per il buon esito dell’iniziativa si è reso, inoltre, necessario migliorare e valorizzare la dotazione infrastrutturale delle antenne territoriali cittadine che hanno partecipato alla sperimentazione, attraverso l’acquisto e la distribuzione delle seguenti attrezzature: 4 frigoriferi, 3 congelatori, 2 macchine per sottovuoto, 1 piastra a induzione, 2 forni a microonde, 2 batterie di pentole, 1 pc e 1 stampante, 1 tavolo in acciaio, scaffalature e materiali di consumo per la conservazione e il trasporto dei prodotti recuperati (contenitori usa e getta in alluminio).

Il volume delle donazioni ha registrato un costante aumento nel corso di questa esperienza, anche per effetto della maggiore conoscenza delle azioni progettuali sul territorio cittadino, determinata sia dalla campagna di comunicazione, che dalle attività di formazione/sensibilizzazione nelle scuole e di animazione territoriale.

Per quanto riguarda le attività di sensibilizzazione, invece, all’interno delle scuole primarie e secondarie di Bari, sono stati intercettati oltre 2.500 studenti, coinvolti in attività di formazione e di animazione territoriale.

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