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Bari social book, la rete per la lettura

lettura

Un momento della presentazione della rete Bari Social Book

Una rete tra enti e istituzioni pubbliche e private, biblioteche, librerie, associazioni, soggetti non profit, strutture e servizi rivolti a minori e adulti, giovani e anziani, che condivide l’obiettivo di costruire una città più solidale e attenta ai bisogni di tutti rilanciando l’importanza della promozione della lettura come elemento di crescita personale e riscatto sociale, consapevolezza dei diritti di cittadinanza e promozione delle pari opportunità, leva per il cambiamento sociale e la crescita complessiva della comunità e del territorio. Si presenta con questo ambizioso programma “Bari Social Book, luoghi sociali per leggere”, che è stata presentata oggi.  La rete è promossa dall’assessorato al Welfare e dall’Ufficio del garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia, in collaborazione con oltre 50 realtà, pubbliche e private; nasce dall’esperienza della Biblioteca dei Ragazzi/e all’interno del Parco 2 Giugno, promossa e finanziata dallo stesso assessorato. Gli strumenti di cui Bari Social Book si servirà sono i presidi di lettura popolare da attivare o valorizzare in luoghi di cura, socialità e accoglienza già strutturati e organizzati, ma anche in piazze, giardini e strade dei quartieri, anche in forma itinerante.

Sono molti gli obiettivi di Bari Social Book:

·        garantire ai baresi di tutte le età un accesso alla lettura come canale  per la crescita e la coesione sociale;

·        dare concreta attenzione alle fasce deboli e favorire il protagonismo delle categorie più vulnerabili della popolazione valorizzando le buone pratiche di promozione della lettura e favorendo l’abitudine alla lettura ;

·        avviare una politica organica di sostegno all’educazione alla lettura rivolta alle fasce più giovani della popolazione anche in correlazione con le figure genitoriali;

·        promuovere campagne di sensibilizzazione finalizzate alla raccolta solidale di libri e percorsi pubblici e gratuiti di formazione sul libro e l’educazione alla lettura per la cittadinanza;

·        attivare presidi di lettura popolari allestiti sia in luoghi di cura, socialità e accoglienza, già strutturati e organizzati, sia in spazi informali di comunità quali piazze, giardini e strade dei quartieri, aperte e fruibili all’intera città e a tutti/e i cittadini/e, piccoli/e e grandi anche attraverso interventi itineranti.

Per conoscere nel dettaglio le azioni individuate clicca qui.

Tutti i soggetti della rete #barisocialbook si sono impegnati, con la sigla del protocollo di progetto, ad ospitare e organizzare attività di formazione e informazione, letture animate, presentazioni, incontri con autori e illustratori, momenti di lettura pubblica o circoli letterari estemporanei. Tutte le iniziative potranno essere seguite attraverso la pagina fb Bari Social Book che sarà periodicamente aggiornata a cura della stessa rete. «La rete di #BariSocialBook è il nostro modo di sperimentare forme di  Welfare Culturale  – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – a partire dai cittadini più vulnerabile e dalle nuove generazioni. In tale direzione, abbiamo voluto coinvolgere alcuni luoghi significativi di prossimità (dormitori, centri sociali diurni per adulti ecc) che spesso sono associati nell’opinione pubblica a contesti pericolosi, dolorosi, da escludere piuttosto che includere e valorizzare come luoghi generativi di speranza, di cittadinanza, di cambiamento sociale, a partire dal protagonismo degli stessi soggetti vulnerabili. Parte degli attori della rete sono anche i servizi che a vario titolo lavorano sui temi della formazione dell’educazione rivolti all’infanzia e all’adolescenza, coinvolgimento quanto mai attuale alla luce di quanto è emerso dalle ultime ricerche di Save The Children, che denuncia l’alto livello di povertà educativa nel nostro paese: basti pensare che il 48% dei minori dai 6 ai 17 anni non ha mai letto un libro se non quelli scolastici».

Le prime azioni individuate nel protocollo di intesa della rete di Bari Social Book saranno realizzate in occasione del Maggio dei Libri realizzato dal Centro per la lettura e dal Ministero dei Beni Culturali, e coinvolgeranno tutta la città.

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