Bari, scarti di olive sversati in un terreno a Santo Spirito

L’area, diventata così una discarica abusiva, era utilizzata da un frantoio di una città limitrofa come deposito

 

È stata scoperta dalla Polizia Locale una discarica abusiva a Bari, utilizzata da un frantoio per depositare gli scarti della lavorazione delle olive.

Le complesse indagini, concluse il 1° febbraio, sono iniziate il 23 dicembre quando una pattuglia si è diretta verso un suolo privato, nelle campagne di Santo Spirito, a seguito di un incendio di cumuli di scarto di fogliame. Nell’occasione è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per spegnere i roghi. Il fondo ha un’estensione di circa 15 mila mq, mentre l’area coperta dagli scarti è di circa 1.300 mq.

Al termine delle indagini, gli agenti hanno accertato che gli scarti provengono dalla defogliazione di rami di olive provenienti da un frantoio situato in una città vicina.

A questo punto, è scattata inevitabilmente la denuncia per il reato di discarica abusiva del legale rappresentante del frantoio mentre il terreno, appartenente a varie persone, è stato sequestrato.

Secondo la normativa vigente, lo scarto di lavorazione poteva essere recuperato per ritornare nel circuito produttivo, mentre stoccato in quel modo rappresenta un pericolo per l’ambiente.

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