Bari, ritorno alla normalità dopo il Covid: aperture mercati e matrimoni

Aperture straordinarie dei mercati il 23 e 30 maggio e il 2 giugno mentre riprendono matrimoni e unioni civili nelle strutture comunali

 

Iniziano le prime aperture post Covid a Bari. La zona gialla, un tasso di positività in netta diminuzione, un allentamento del “coprifuoco” e una campagna vaccinale piuttosto spedita in atto, stanno spingendo i Comuni italiani a rientrare alla normalità, allentando lentamente la presa attuata, ricordiamolo sempre, per ridurre i contagi e la pressione sulle strutture sanitarie.

Bari ha iniziato le prime aperture. L’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone ha autorizzato, in via straordinaria, l’apertura del mercato di merci varie di via Salvemini, sul piazzale Lorusso, domenica mattina 23 maggio. Le prossime aperture straordinarie dei mercati sono in programma domenica mattina 30 maggio in via Vaccarella, a Carbonara, e di mercoledì mattina 2 giugno sul lungomare di Santo Spirito.

Un segno importante per il settore del commercio, e soprattutto per i commercianti ambulanti, che a causa delle chiusure del Covid ha subito un durissimo colpo, costringendo molti esercenti alla chiusura.

matrimonio_foto Pexels da Pixabay
Foto Pexels da Pixabay

Un altro segno importante viene da Palazzo di Città. Il Comitato operativo comunale ha disposto la graduale riapertura al pubblico delle cerimonie per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili. “Fino al 14 giugno saranno ammessi invitati per un numero pari alla metà della capienza massima calcolata per ciascuna sede, fatta eccezione per la terrazza del Fortino Sant’Antonio, in cui saranno ammessi sin da subito un numero di invitati pari alla capienza massima. Nello specifico, saranno ammessi 16 invitati per la sala matrimoni di largo Fraccacreta, 32 per il Fortino Sant’Antonio, 5 per la chiesetta sconsacrata nella delegazione Libertà, 9 per la Sala consiliare “Enrico Dalfino”. Successivamente, dal 15 giugno, data indicata dal decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri per la ripartenza delle celebrazioni, si autorizzerà la capienza massima di 32 invitati per la sala matrimoni di largo Fraccacreta, 32 per il Fortino Sant’Antonio, 10 per la chiesetta sconsacrata nella delegazione Libertà, 18 per la Sala consiliare.”.

Il Comune dovrà mettere a disposizione delle cerimonie il disinfettante per le mani, dovrà garantire la distanza di sicurezza di 2 metri tra il celebrante, gli sposi e il pubblico, e garantire il rispetto della distanza interpersonale nelle stanze tra gli invitati di almeno 1 metro e mezzo sia frontalmente sia lateralmente.

Tutti dovranno indossare le mascherine durante la cerimonia, solo gli sposi saranno dispensati. Per informazioni e prenotazioni, è necessario rivolgersi a: 080/5773383 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30, 080/5773364 dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 14.00, oppure scrivendo all’indirizzo mail o.scattarelli@comune.bari.it.

Adesso si potrà dunque ritornare a sposarsi in Puglia. Anche le sale di ricevimento, nel rispetto delle norme anti contagio, sono pronte a ricevere gli invitati.

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