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Bari, nuove case contro le emergenze

Debutta oggi l’Agenzia per la casa, lo strumento istituito ufficialmente dalla giunta comunale il 30 dicembre scorso per coordinare le politiche dell’abitare sul territorio cittadino. Bari è la prima città pugliese ed una delle prime del sud a dotarsi di questo strumento, già sperimentato in altre città e che è stato presentato oggi dal sindaco Antonio Decaro insieme al vicesindaco e assessore al Patrimonio ed ERP Vincenzo Brandi, l’assessore regionale all’Urbanistica Anna Maria Curcuruto, il segretario regionale del SUNIA Nicola Zambetti e il direttore di Arca Puglia Sabino Lupelli.

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Entro il 2016 verranno consegnati 230 nuovi alloggi di ERP nel Comune di Bari

«L’Agenzia per la Casa, – spiega il sindaco Antonio Decaro – intende mettere a sistema tutte quelle attività che il Comune e i diversi soggetti pubblici e privati impegnati sul fronte delle politiche abitative già portano avanti per contrastare il fenomeno dell’emergenza abitativa che, a causa di un peggioramento complessivo delle condizioni socio-economiche della popolazione negli ultimi anni, si è fortemente accentuata».

Emergenza casa, dati da paura – A Bari la situazione non è certo rosea. In città ci sono circa 18mila appartamenti sfitti, un numero imponente. Dal 2007 al 2014 i procedimenti di sfratti per morosità incolpevole sono aumenti del 280% e non hanno certo annullato l’emergenza i provvedimenti come l’abbassamento dell’IMU sulla seconda casa o i 13 alloggi assegnati dal Comitato per l’emergenza abitativa a famiglie fortemente bisognose, o i 70 alloggi popolari liberati da occupanti non più in possesso dei requisiti ed assegnati a cittadini utilmente collocati nella graduatoria comunale degli alloggi di ERP, o i contributi per la morosità incolpevole erogati per la prima volta nel corso di quest’anno. E intanto cambia la mappa del bisogno. La fascia delle nuove povertà, infatti, non è solo quella degli indigenti o dei redditi zero, quanto piuttosto quella delle famiglie monoreddito e delle giovani coppie, che sempre più spesso si rivolgono al pubblico in mancanza di altri interlocutori. Così l’Agenzia per la Casa permetterà la realizzazione di 663 nuovi alloggi popolari nei prossimi anni (con una precisazione: l’assegnazione di un alloggio popolare non è per sempre ma rappresenta una misura utile a fronteggiare un momento di bisogno) e i contributi a sostegno della locazione, ma, anche, sperimenterà nuove forme di housig sociale coinvolgendo i privati per definire un piano di affitti a canoni calmierati. «L’Agenzia ci permetterà – continua Decaro – di farci garanti nei confronti degli istituti di credito per le giovani famiglie o per chi ha perso temporaneamente il lavoro e non riesce più a pagare il mutuo». Si parte con una dotazione di 10 milioni di euro derivanti dal Pon Metro e dai contributi della Regione Puglia.

Al Comune uno sportello dedicato – Intanto Comune, Regione, ARCA, SUNIA e Confedilizia sono al lavoro per definire un piano straordinario di intervento che scongiuri l’emergenza.  «Il nostro obiettivo dice l’assessore Brandi -, è spingere i proprietari a ritrovare la fiducia necessaria ad immettere gli alloggi sul mercato della locazione, potendo contare sulla garanzia parziale di un fondo creato ad hoc dall’Agenzia della Casa; stiamo anche valutando la fattibilità di una polizza assicurativa che rappresenti un’ulteriore garanzia per i proprietari. Contestualmente stiamo lavorando per realizzare un sistema informatico che consenta di monitorare costantemente il bisogno e la disponibilità esistenti. Entro un paio di mesi, presso l’assessorato comunale al patrimonio, sarà attivo uno sportello dedicato, e contiamo che già dalla pubblicazione del prossimo bando per la redazione dell’elenco degli aventi diritto ad alloggi ERP sia disponibile una form online che aiuti i richiedenti a compilare la domanda senza incorrere in quegli errori materiali che rischiano di compromettere la procedura». Affermazione cui risponde il direttore di Arca Puglia Lupelli, che conferma: «Siamo nelle condizioni di poter consegnare al massimo entro i prossimi dodici mesi 230 nuovi alloggi di ERP che ci consentiranno di dare una casa ad altrettanti soggetti iscritti in graduatoria per la città di Bari»

Buoni propositi anche quelli del segretario regionale SUNIA Zambetti: « Il nostro impegno è quello di arrivare a sottoscrivere con i proprietari un accordo sul canone agevolato che consenta di immettere sul mercato della locazione migliaia di alloggi attualmente sfitti secondo i criteri dell’housing sociale», dice; e continua «Il passaggio successivo sarà quello di ragionare su modelli di Agenzia per la Casa di area metropolitana: di questo, cioè della possibilità di istituire Agenzie analoghe a quella del Comune di Bari nelle aree vaste, parleremo nell’incontro con la Regione Puglia fissato il prossimo 22 gennaio».

E la Regione Puglia? – Pare un invito a nozze per la regione Puglia quello di Zambetti: infatti, spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Anna Maria Curcuruto,

L'assessore regionale all'urbanistica Annamaria Curcuruto

L’assessore regionale all’urbanistica Annamaria Curcuruto

«Auspichiamo che i Comuni pugliesi seguano l’esempio di Bari, perché è a livello dei singoli Comuni questa analisi può essere condotta con successo; diversamente la Regione si trova a dover sopperire con interventi che non sono tagliati sulle singole specificità territoriali. In Regione siamo al lavoro con Innovapuglia per mettere punto una piattaforma informatica che raccolga i dati immessi dai soggetti pubblici e privati, e consenta di effettuare ricerca e offerta di alloggi sul territorio regionale. È dello scorso 28 dicembre, invece, l’accreditamento dei fondi della L. 80 relativi al 2014/2015 che consentiranno alle ARCA dei diversi Comuni di procedere con piccoli interventi di adeguamento degli alloggi di proprietà pubblica disponibili, fino a un massimo di 6000 euro per appartamento. I tempi delle procedure, in questo caso, sono strettissimi, ma contiamo di farcela. Infine chiediamo al Governo di rivedere un passaggio sulla norma relativa alla morosità incolpevole, in costante aumento, per consentire agli enti pubblici di affrontare l’emergenza in tempo reale».

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One Comment

  • Nella ha detto:

    Buongiorno sindaco, chi le scrive in questo momento è una famiglia sul baratro!!! Siamo disperati, e disperati e a dir poco! Nessuno ci aiuta, siamo una famiglia di 7persone 4/adulti e 3/minori una bambina di 18mesi un bambino di 4/anni una bambina di 9/anni, il mio compagno e dissocupato xche ha avuto un incidente e d’allora nn si è più Ripreso, è caduto in depressione x le varie cose che ci stanno accadendo! Io sono disoccupata e cerco di seguire i miei figli, mia madre è stata operata da poco per un tumore maligno è a perso il lavoro! Mia sorella cerca di fare qualcosa ma come col senter nn ci permette neanche di pagare un ipotetico affitto!! Perché sono pochi, mio padre ha smesso di versare l’assegno di mantenimento!! Abbiamo uno sfratto in corso e nn sappiamo dove andare riduzione della luce, nn abbiamo neanche da mangiare!!! Io ho sempre creduto in lei è al cuore che mette nel proprio lavoro x questo le chiedo di aiutarci cercando di farci avere un alloggio popolare nn possiamo finire x Strada con dei bambini!! Loro sono tutto x me!! Avvolte ti viene voglia di farla finita, ma x l’amore dei miei figli cerco di darmi coraggio, ci aiuti nn ci abbandoni noi siamo cittadini italiani e come tale chiediamo aiuto al nostro sindaco!!! Ci riceva ci aiuti siamo nella miseria più totale!! Le chiediamo in ginocchio di nn ignorare questo mio messaggio, pensa che doveva contattare la Barbara durso x farci sentire!! Ma ho pensato che era giusto rivolgerci a lei il nostro sindaco!! Io le lascio il mio numero di cellulare 3292905522 ci chiami viviamo in una casa umida piena di muffa senza riscaldamento, nn ci possiamo permettere neanche una bombola del gas x riscaldarci,, ci aiuti e mia auguro che lei possa aprire il suo cuore a una famiglia che ne sta passando tante nella vita, ma questa nn è vita e disperazione e voglia di chiudere gli occhi x sempre, ci aiuti lo faccia x i miei figli anche se lei nn li conosce!! Pensi se passassero i suoi figli tutto questo! Sarebbe una sofferenza x tutti i ci aiuti, tra un po’ dovremmo lasciare la casa dove andremo! Cosa faremo!? Attendo con ansia una sua visita ho telefonata ho un incontro con lei, nella speranza che questo avvenga la ringrazio, e so che leggendo questo messaggio le si stringerà il cuore, ci aiutiiiiiiii

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