Bari, lavori in corso al nuovo centro di raccolta rifiuti

Si tratta del deposito dell’Amiu Puglia di via Martin Luther King che si aggiungerà al centro di via Accolti Gil. Intanto si estende il porta a porta

 

Sono in corso a Bari i lavori di ristrutturazione del deposito zonale Amiu Puglia di via Martin Luther King, che permetteranno la realizzazione del primo centro comunale di raccolta insediato nel tessuto urbano della città, che si aggiungerà al ccr della zona industriale (via Accolti Gil) nel compendio gestito da Amiu Puglia.

Le aree interne saranno suddivise per funzionalità, in modo da garantire l’assenza di interferenze tra la presenza dei cittadini e le attività di funzionamento del deposito zonale.

La progettazione delle opere e i lavori di realizzazione sono interamente finanziati per un importo complessivo di circa 660.000 euro.

Per consentire lo svolgimento dei lavori, il deposito di via Martin Luther King resterà chiuso per tre mesi. In alternativa, sono disponibili il centro di via Accolti Gil e le tre isole ecologiche mobili, i cui orari di apertura sono disponibili su https://www.amiupuglia.it/bari/raccolta-differenziata/centri-di-raccolta/.

Parte il porta a porta nella Zona 5

Intanto la giunta comunale ha approvato il Piano esecutivo del servizio di raccolta differenziata “porta a porta” nella zona start up5 (Carbonara, Ceglie, Loseto e parte di Picone), elaborato da CONAI e condiviso da Amiu Puglia.

(Nella foto, l’assessore all’ambiente Pietro Petruzzelli e il presidente di Amiu Puglia Sabino Persichella)

Entro fine anno il servizio coprirà oltre 40.500 residenti. Il porta a porta è stato introdotto nel 2017 nella zona start up1 (Santo Spirito, Palese, Catino, San Pio, Marconi, San Girolamo, Fesca) e tra il 2019 e il 2022 nella zona start up2 (Stanic, Villaggio dei Lavoratori e San Paolo).

L’effettivo avvio del servizio nella zona start up5 verrà disciplinato tramite apposite ordinanze sindacali, e il relativo corrispettivo economico sarà calcolato in base al vigente contratto di servizio aggiornato e al periodo di esecuzione del servizio.

Per la redazione del piano approvato dalla giunta, i dati relativi alle utenze censite sono stati incrociati con quelli relativi alla viabilità in modo da poter avere, per ciascuna via, la reale densità abitativa, ovvero la reale produzione di rifiuti, raccogliendo al contempo anche informazioni relative all’urbanistica, ai fini della scelta dei mezzi più idonei alla raccolta da impiegare nel servizio.

“Certamente – spiega l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli – due saranno le novità nell’organizzazione del servizio: innanzitutto raccoglieremo la frazione organica presso i ristoratori e le utenze non domestiche del food anche la domenica, sacrificando il ritiro del martedì, visto che gran parte dei pub e ristoranti sono chiusi il lunedì; in secondo luogo la raccolta degli imballaggi in plastica, acciaio e alluminio avverrà una sola volta alla settimana, in linea con quanto accade in altri Comuni dell’area metropolitana.

Con la partenza della raccolta porta a porta a Carbonara, Ceglie, Loseto e in parte del quartiere Picone, la maggior parte del territorio comunale sarà coperto da questo sistema di raccolta dei rifiuti. Quanto alle zone centrali della città, grazie ai fondi del PNRR, è prevista l’installazione di isole ecologiche intelligenti, alcune delle quali interrate”.

Per l’organizzazione del servizio in favore delle utenze domestiche (17.346) sarà attivata la raccolta domiciliare delle seguenti frazioni di rifiuto:

  1. non riciclabile
  2. frazione organica biodegradabile
  3. carta, cartone e cartoncino
  4. imballaggi in plastica, acciaio e alluminio
  5. imballaggi di vetro
  6. tessili sanitari (per le sole utenze sensibili).

La raccolta di sfalci e rifiuti verdi avverrà invece su prenotazione.

Per quanto riguarda, invece, le utenze non domestiche (1.523) produttrici di rifiuti assimilati per quantità e qualità a quelli urbani, è prevista la raccolta domiciliare degli stessi su tutto il territorio interessato dal nuovo servizio, con la raccolta domiciliare delle seguenti frazioni di rifiuto:

  1. non riciclabile
  2. frazione organica biodegradabile
  3. carta, cartone e cartoncino
  4. imballaggi in plastica, acciaio e alluminio
  5. imballaggi di vetro
  6. imballaggi di cartone.

L’eliminazione dei cassonetti stradali nelle aree interessate dall’avvio del servizio permetterà di risolvere, almeno in parte, il fenomeno della migrazione dei rifiuti provenienti dai Comuni limitrofi in cui è attiva la raccolta porta a porta, che negli ultimi anni ha determinato grossi problemi di gestione delle raccolte oltre a un importante aumento della produzione pro-capite. Una circostanza che riguarda in particolare il territorio di Ceglie del Campo, al confine con i Comuni di Adelfia e Valenzano, e di Loseto, che confina con il Comune di Bitritto.

Contestualmente alla rimozione dei cassonetti stradali si provvederà ad aumentare il numero di cestini gettacarte sul territorio.

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