Bari, inaugurati 2 campi da basket in gomma riciclata

Sono fatti con i PFU-Pneumatici Fuori Uso, raccolti e trattati da Ecopneus 

La città di Bari conferma la propria passione per la pallacanestro, dopo aver ospitato – esattamente un anno fa – la Supercoppa 2019 che diede il via alla stagione 2019-20. Un legame che trova conferma anche con l’inaugurazione di oggi, che ha visto il

Taglio del nastro di due campi da basket nell’Istituto Salesiano Ss.Mo Redentore e nella Parrocchia di San Sabino a Bari, fatti in PFU.

Sono stati realizzati grazie ad oltre 2.000 kg ciascuno di gomma riciclata dai Pneumatici Fuori Uso, un materiale versatile e dalle eccezionali prestazioni che consente di ottenere superfici sportive di altissimo livello e ambientalmente sostenibili. Un’innovazione tecnologica promossa e supportata da Ecopneus, la società senza scopo di lucro principale operatore nella gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia, per favorire un sempre maggiore impiego della gomma riciclata in quegli impieghi ad alto valore aggiunto – come appunto i campi da basket – dove il suo utilizzo consente di migliorare le performance rispetto alle soluzioni convenzionali e salvaguardare la salute degli atleti, contribuendo inoltre all’economia circolare in Italia.

All’inaugurazione sono intervenuti l’Assessore all’Ambiente e allo Sport del Comune di Bari Pietro Petruzzelli, il Direttore Generale di Ecopneus Giovanni Corbetta, Giorgio Pisano Responsabile Sviluppo Mercati di Ecopneus, il Presidente Regionale FIP-Federazione Italiana Pallacanestro Francesco Damiani, Stefania Scaramuzzi consigliere FIP Puglia, Margaret Gonnella già Presidente FIP Puglia, l’ex capitano della nazionale di basket Giacomo Galanda e alcuni fra i migliori giocatori del ranking del basket 3×3 pugliese.

Nelle superfici sportive in gomma riciclata Tyrefield per il basket, la gomma viene utilizzata per realizzare il tappetino di base sotto il campo da gioco. Le miscele utilizzate sono progettate per ottenere sia un adeguato assorbimento degli urti che una ottimizzazione del ritorno dell’energia elastica, che conferisce una perfetta risposta alle esigenze biomeccaniche dell’atleta, una riduzione dell’affaticamento muscolare, l’attenuazione dei microtraumi e un miglioramento complessivo della prestazione sportiva.

Il basket è una delle discipline su cui si sta concentrando l’impegno di Ecopneus, con particolare attenzione anche alla declinazione di “strada” ossia il basket 3×3 nato negli anni ’60 negli USA e che l’anno prossimo farà il suo debutto alle Olimpiadi di Tokyo 2021.

Per individuare la migliore superficie possibile per il basket, Ecopneus si è affidata proprio a Giacomo “Gek” Galanda, icona della pallacanestro italiana. Grazie alla sua esperienza ai più alti livelli e alla collaborazione di altri professionisti come l’esperto internazionale di postura, ergonomia e biomeccanica il Prof. Mauro Testa e alcune aziende specializzate in pavimentazioni in gomma riciclata, è stato possibile individuare, realizzare e infine testare diverse superfici in gomma riciclata, fino a trovare la composizione ideale.

Queste pavimentazioni nascono quindi dalla perfetta combinazione di ricerca scientifica, sostenibilità ambientale e di innovazione applicata allo sport.

L’obiettivo ambizioso di Ecopneus è quello di diffondere il più possibile un concetto tanto semplice quanto importante: la superficie su cui si gioca è fondamentale sia per la salute dell’atleta che per i risultati sportivi raggiungibili e i campi da gioco in gomma riciclata aiutano gli atleti a giocare meglio e più a lungo, attraverso una soluzione che oltretutto contribuisce anche all’affermazione di una società fondata sul riciclo.

Articoli correlati