Bari Guest Card, ai turisti le chiavi della città

I turisti che visitano Bari avranno presto con Bari Guest Card una chiave di accesso privilegiata ai beni culturali, ai trasporti e ai servizi turistici del territorio.

Il Comune di Bari ha presentato Bari Guest Card, un sistema che non solo promuoverà l’offerta turistico-culturale della città, ma sarà anche uno strumento per monitorare la qualità dei servizi offerti. «L’idea – afferma Silvio Maselli, assessore comunale alle Culture e Turismo – è costruire un sistema metropolitano integrato per il turismo, per offrire al visitatore flessibilità, facilità e completezza dell’offerta, integrando gli operatori culturali e turistici dell’area».

Bari Guest Card
L’infografica riassume le caratteristiche del progetto Bari Guest Card

Bari Guest Card mette a disposizione degli utenti una guida elettronica e una applicazione per smartphone, che localizza 300 punti di interesse turistico e propone 15 itinerari culturali. Questa guida segnalerà anche eventi e attività sul territorio, servizi pubblici e privati (noleggio bici, aree wi-fi), servizi di trasporto pubblico. Ogni punto di interesse sarà dotato di paline segnaletiche, con contenuti integrativi e informazioni puntuali. Inoltre, sono previste postazioni con tablet per la didattica e dispositivi per la realtà aumentata.

Il turista potrà scegliere tra due tipologie di Bari Guest Card. I due pacchetti permettono di visitare quattro o sei siti della rete Bari Guest Card, in un arco di tempo che varia tra i tre e i cinque giorni. Inoltre, i pass turistici permetteranno viaggi gratuiti nelle linee autobus urbane AMTAB. I costi previsti sono di 28 euro per la Card 3 giorni e 38 euro per la Card 5 giorni. «Il progetto – sostiene ancora Maselli – consentirà di porre il capoluogo alla stregua delle altre grandi città italiane ed europee con un sistema avanzato di marketing e management turistico. Uno strumento pensato non solo per i turisti, ma anche per i baresi che potranno conoscere finalmente il ricco e variegato patrimonio della nostra terra».

L’infrastruttura di Bari Guest Card (portale, tecnologie e marketing) sono frutto del lavoro di tre aziende: Promo PA Fondazione, Space Spa, Links Management &Technology Spa. La gestione del servizio sarà a cura di un concessionario, che sarà individuato mediante gara pubblica. Tale gara sarà pubblicata a febbraio 2017.

Il concessionario avrà il compito di gestire la vendita della Bari Guest Card; inoltre, dovrà definire e contrattualizzare gli accordi eventuali nuovi partner sul territorio. «Bari Guest Card – osservano i curatori del progetto – sarà occasione per vendere pacchetti turistici di varia natura. È evidente che il gestore, sia esso singolo o in raggruppamento, dovrà avere tra i requisiti anche l’essere Tour Operator». Per questo motivo, l’infrastruttura del progetto è pensata per arricchirsi, sia in termini di offerta che di territorialità. «Il gestore – concludono gli ideatori della Bari Guest Card – potrà prevedere l’acquisto a prezzi esclusivi dei biglietti dei maggiori eventi del territorio, oltre a sconti sulle visite guidate. Potranno essere offerti pacchetti realizzati dal soggetto gestore, che saranno in vendita sulla piattaforma. Infine, per quanto riguarda la mobilità, saranno da definire sconti sui biglietti del sistema ferroviario e degli autobus extra-urbani».

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