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Bari, è emergenza meteorologica

Come si presentava Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, alle ore 18.00 circa - foto scattata da Giacomo Catanzaro

Roma docet. Il caos di cui la capitale è vittima in questi giorni, bloccata dalla neve e le notizie meteorologiche secondo le quali il maltempo al sud è in peggioramento, hanno indotto il sindaco di Bari Michele Emiliano, in comune accordo con il presidente della Provincia Francesco Schittulli, a emanare un’ordinanza a tutela della pubblica incolumità (legge 225/92 – ordinanza in materia di protezione civile – disposizioni per i giorni 7 e 8 febbraio 2012 per emergenza meteorologica). Per cui, il 7 e l’8 febbraio sono sospese tutte le attività degli uffici pubblici e le scuole restano chiuse. Rimangono operanti i servizi essenziali e di pubblica emergenza.

La decisione è stata approvata questa mattina dalla giunta municipale che ha aderito al piano di Protezione civile. Riunito a Palazzo di Città il Comitato Operativo Comunale (C.O.C.). Il coordinamento delle operazioni, su delega del sindaco, è stato affidato al Comando della Polizia Municipale.  Per questo evento straordinario è stato attivato il numero verde 800 060 780.

Rafforzati i servizi del 118 e delle guardie mediche cittadine.
Per segnalare ogni tipo di situazione di disagio sociale, è sempre attivo, ventiquattr’ore su ventiquattro, il numero verde del Pronto Intervento Sociale (PIS) 800 093 470.

Per la viabilità cittadina, l’Amiu ha pronti 300 quintali di sale da spargere, prima delle precipitazioni nevose, principalmente sui ponti e i sottovia e nei tratti pendenti in prossimità degli accessi agli ospedali, all’ingresso dei palazzi di giustizia e di siti istituzionali. Inoltre, l’Azienda municipalizzata igiene urbana ha messo a disposizione 150 operatori pronti spalare eventuali cumuli di neve sui marciapiedi in vicinanza di supermercati, farmacie, ospedali e case di cura.
L’ordinanza, inoltre, obbliga tutti gli autoveicoli privati a circolare all’interno del territorio comunale, muniti di catene a bordo o di gomme termiche invernali.

Acquaviva delle Fonti, Bari, alle ore 18.00 circa - foto scattata da Giacomo Catanzaro

Per la viabilità fuori dalla cinta comunale è stata allertata l’ANAS che si occuperà di spargere il sale sulle rampe delle tangenziali.
la municipalizzata per il  trasporto urbano, AMTAB, ha predisposto l’eventuale montaggio delle catene sui mezzi di servizio e ha garantito la presenza di almeno due autobus per ogni linea.
All’azienda Multiservizi sono state affidate le operazioni di soccorso ai senza tetto. Emiliano ha messo a disposizione degli aventi bisogno, anche durante le ore notturne, le palestre dell’istituto “San Francesco” nel quartiere Japigia e “Giuseppe Mazzini” nei pressi della stazione ferroviaria; garantiti riscaldamento, coperte, acqua e pasti caldi. In caso di necessità saranno aperte anche le palestre di altre scuole del capoluogo.
L’ondata di freddo in arrivo potrebbe determinare un’affluenza straordinaria di persone anche dal resto della provincia, per questo motivo anche i comuni limitrofi hanno predisposto misure eccezionali.
«Ho comunicato a tutti gli organi istituzionali del territorio lo schema dell’ordinanza – ha spiegato il sindaco di Bari – perché si tratta di un provvedimento che interessa soprattutto l’area metropolitana. La chiusura degli uffici Pubblici è finalizzata a limitare i disagi patiti soprattutto da chi, dalla provincia, si reca a Bari per lavoro o studio. Abbiamo anche fatto in modo che le strutture cittadine ospitino i senza tetto che potrebbero arrivare dalla provincia. Ne approfitto per ringraziare i dipendenti della Fondazione Petruzzelli per la disponibilità a tenere aperto il teatro per ospitare chi ne dovesse averne bisogno. Voglio inoltre invitare i cittadini a non uscire di casa nelle prossime 48 ore, se non per casi strettamente necessari».

 

 

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