Bari, discarica abusiva in un terreno comunale destinato a verde pubblico

La scoperta della Polizia Locale. Rifiuti di ogni tipo accumulati in 20 anni in un’area recintata in periferia a Santo Spirito. Denunciato il responsabile

 

Ennesima discarica abusiva scoperta nel territorio di Bari ad opera della Polizia Locale. Questa volta l’intervento è avvenuto nella periferia della località Santo Spirito, in una zona fuorimano, recintata, in contrada Giannone.

L’area, recintata e chiusa da un cancello, era stata acquisita al patrimonio comunale circa 20 anni fa ed era stata destinata a verde pubblico. Un uomo, di circa 70anni, residente lì vicino, nel corso degli anni ha sistematicamente utilizzato l’area, di circa 1000mq, come discarica. Col tempo, è diventata un deposito di rifiuti di ogni genere, speciali, pericolosi e non, rifiuti rivenienti da demolizioni edili, rifiuti ferrosi, residui di vernici, sostanze chimiche in fase di campionatura, rifiuti legnosi, pneumatici fuori uso e scarti di giardinaggio. Era dunque una discarica abusiva organizzata.

Inevitabile il sequestro e la denuncia per occupazione abusiva di area comunale e discarica abusiva. Al termine delle indagini, sarà richiesta la bonifica dell’area all’autore degli illeciti ambientali.

Da tempo Bari ha deciso tolleranza zero verso queste pratiche illecite che da tempo deturpano la città e le sue zone limitrofe. Questa pessima abitudine ha inquinato la terra, l’aria e l’acqua, riversando i suoi effetti nefasti anche sulla popolazione. Ecco perché è necessario bloccare definitivamente l’illecito smaltimento dei rifiuti e l’inquinamento ambientale operando su più fronti, sensibilizzando ogni fascia di età e inasprendo le pene.

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